Stato di agitazione per il personale delle Dogane

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Stato di agitazione per il personale delle Dogane

GENOVA. 30 SET. In questi giorni il Direttore Interregionale dell’Agenzia delle Dogane per la Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta ha convocato le organizzazioni sindacali per dare l’informativa sull’attivazione dello “Sportello Unico Doganale”.

“Ad oggi – commentano con una nota unita le Rsu di CGIL FP, CISL-FP, UIL/PA, CONFSAL/SALFi, USB P.I. e FLP-Ecofin – la riforma delle dogane risulta incompleta e pone diverse questioni che necessitano di un tavolo superiore nazionale per affrontare situazioni di assoluta criticità, sia per la carenza di organico, sia per l’inadeguatezza organizzativa, sia per la carenza di sicurezza e salubrità dei posti di lavoro.

A quasi due anni di distanza dalla divisione della Dogana di Genova in due Uffici con competenza territoriale separata, il personale in organico agli Uffici è assolutamente insufficiente per far fronte alle reali necessità di un traffico portuale importante e strategico come quello di Genova.

 

La fallimentare suddivisione dell’ex Ufficio di Genova nei due uffici di Genova 1 e Genova 2 ha solo accentuato le difficoltà preesistenti nell’ex Ufficio. Inoltre l’Amministrazione Centrale a luglio dell’anno scorso assunse degli impegni con il sindacato che, ad oggi, sono disattesi: nulla sulla messa in sicurezza dei vari siti lavorativi, nulla sulla ristrutturazione dei locali del laboratorio chimico, nulla sulla riorganizzazione dei servizi, nessuna progettualità in termini di risorse umane e finanziarie che riconoscano l’alto livello strategico della dogana genovese sbandierato proprio dall’Amministrazione”.

“L’amministrazione brancola nel buio assoluto – proseguono le rappresentanze sindacali – improvvisando di giorno in giorno possibili soluzioni, spendendo migliaia e migliaia di euro in cartelloni, logistica, missioni, solo per dare l’impressione che tutto funzioni, anziché impegnare tali risorse economiche nella messa in sicurezza e nel decoro dei siti lavorativi e far in maniera che si crei il minor disservizio possibile per i cittadini”.

“A fronte del forte stato di criticità di alcuni settori della Direzione Interregionale sede di Genova, quali distretto e laboratori, sotto organico e con il personale costretto a supplire alle carenze organizzative dell’Amministrazione in locali che in alcuni casi sono fatiscenti e pericolosi per la salute psico-fisica dei colleghi, in mancanza della completa attuazione degli accordi sindacali, le rappresentanze sindacali unitarie dichiarano lo stato di agitazione del personale dell’Agenzia delle Dogane di Genova”.

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