Spotorno, videosorveglianza nel paese anche contro gli incendi

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Le telecamere già attive nell'area ZTL
Le telecamere già attive nell’area ZTL

SAVONA. 9 AGO. Venti telecamere, nelle aree più sensibili della città, verranno attivate entro settembre a Spotorno per la videosorveglianza.
Si tratta del secondo blocco dei lavori avviati dal Comune, legato al Regolamento per la Videosorveglianza, approvato in Consiglio Comunale il 4 agosto scorso. È lo stesso Vice Sindaco, Franco Riccobene, a darne notizia attraverso la pagina facebook del Comune.
“In questi ultimi due anni, come Assessorato alla Polizia Locale, abbiamo portato avanti un doppio progetto sicurezza in grado di monitorare, costantemente, il nostro territorio.
Il primo lavoro, già completato, è stato quello del controllo elettronico della ZTL del Centro Storico, con l’installazione di cinque telecamere per il riconoscimento delle targhe autorizzate all’ingresso negli orari stabiliti – dalle 6,00 alle 9,00 e dalle 13,00 alle 15,00 – e di coloro che hanno ottenuto una deroga per ragioni di lavoro o residenza interna alla ZTL.
Un progetto concluso con ottimi risultati in termini di equilibrio ambientale e rispetto dell’area pedonale, sino a qualche tempo fa preda di veicoli di ogni tipo.
Il secondo lavoro è riferito alla Videosorveglianza del paese con il posizionamento, già realizzato, di altre 20 telecamere per il monitoraggio delle zone in questa fase ritenute sensibili: le quattro porte di accesso al paese – confine con Noli, con Bergeggi, ingresso/uscita autostrada, via provinciale Pineta – i parchi giochi, le scuole medie, elementari, asilo, le aree commerciali.
Le telecamere invieranno segnali video attraverso un sistema WiFi al Comando di Polizia Locale che li conserverà per 7 giorni.
Il sistema entrerà definitivamente in funzione entro il mese di settembre.
Il terzo ed ultimo lavoro, che stiamo allestendo – prosegue il Vice Sindaco – consentirà un ulteriore controllo del territorio con altre 20/25 telecamere che avranno il compito di monitorare altre zone sensibili ed esposte a rischi di vandalismi e incendi, ben comprendendo che sarà impossibile avere un controllo totale; ritengo, però, che questo sistema di sicurezza possa dotare le forze dell’ordine di una sorveglianza video 24 ore su 24 (le telecamere lavorano con raggi infrarossi) che può agevolare la ricerca di eventuali responsabilità su fatti criminosi, incendi compresi.
Questo ultimo lavoro potrebbe iniziare, compatibilmente con la disponibilità delle risorse economiche necessarie, nella primavera del 2016.
Nelle prossime settimane allestiremo inoltre, un tavolo della sicurezza con il compito di presidiare il nostro territorio con un coordinamento delle forze dell’ordine e dei volontari che operano per la nostra tutela”.

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