Spionaggio industriale all’Ansaldo Energia, 16 indagati

0
CONDIVIDI
Il presunto caso di spionaggio industriale ruota intorno ai documenti del progetto di una turbina di Ansaldo Energia
Il presunto caso di spionaggio industriale ruota intorno ai documenti del progetto di una turbina costruita da Ansaldo Energia

GENOVA. 23 FEB. Sedici persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sul caso di spionaggio industriale ai danni di Ansaldo Energia. La vicenda riguarda un appalto da quasi 8 milioni di euro. Sotto accusa la concorrente Cfd.

Gli indagati risultano cinque ingegneri ex Ansaldo, due ingegneri e sei altri dipendenti di Cfd, società di progettazione di impianti civili e industriali con sede a Genova. Inoltre, ci sono anche tre dirigenti della Mapna, colosso energetico pubblico con sede a Teheran. Le contestazioni, a vario titolo, riguardano rivelazione di segreti industriali, ricettazione, appropriazione indebita e accesso abusivo a un sistema informatico o telematico.

Per tutti gli indagati la procura genovese aveva chiesto l’archiviazione. Solo per alcuni di loro, il pm aveva chiesto il rinvio giudizio, in relazione a una presunta appropriazione indebita di alcuni documenti. Ansaldo ha depositato l’opposizione alla decisione del pm e oggi si è tenuta la discussione davanti al gip, che dovrà decidere di ordinare o meno nuove indagini per approfondire la storia ed eventualmente rinviare a giudizio gli indagati.

 

L’inchiesta ruota intorno al progetto di costruzione di una turbina industriale. Per realizzarla gli ingegneri ex Ansaldo avrebbero trafugato alcuni progetti mettendoli a disposizione dei concorrenti.

 

LASCIA UN COMMENTO