Spiagge e scogliere pulite, il sindaco di “Santa” ringrazia

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Spiagge pulite a Santa Margherita

SANTA MARGHERITA. 10 APR. Sono 35 i sacchi di spazzatura raccolta sulle spiagge e sulle scogliere di Santa Margherita Ligure. Molti rifiuti ingombranti rimasti incastrati tra gli scogli perché sballottati dalle mareggiate di questi mesi passati sono stati rimosi e portati negli appositi sacchi.

Questo è il bilancio dell’iniziativa del gruppo “A pesca d’immondizia” organizzata dall’associazione sportiva Lady Martina che ha passato tutta la mattinata a raccogliere ed insaccare spazzatura e rifiuti sulle  le spiagge e sulle scogliere. «La manifestazione è avuto un ottimo successo – spiega Fabio Storelli, presidente dell’associazione sportiva Lady Martinasono 45 le persone che si sono presentate stamani, persone provenienti anche da fuori regione. Tutti armati di guanti e sacchi hanno pulito il litorale. Ringrazio tutte le persone volontarie e coloro i quali hanno reso possibile ciò.» Anche Paolo Donadoni, Sindaco di Santa Margherita dichiara soddisfatto: «Ottima iniziativa! Ringrazio coloro che hanno organizzato e tutti i partecipanti. Hanno dimostrato di amare il mare: non solo l’attività della pesca ma anche la tutela dell’ambiente.»

Pescatori che hanno pulito la spieggia
Pescatori che hanno pulito la spieggia

L’iniziativa è stata organizzata anche per sensibilizzare i pescatori dilettanti, che in quest’ultimo periodo, sono al centro di un dibattito sulla loro attività rispetto ai pescatori professionisti.». Gli albergatori della citta di Santa Margherita hanno collaborato a questa iniziativa fornendo la maglietta che identificava i partecipanti volontari; l’associazione Ascom commercianti ha fornito guanti e sacchi per la raccolta dei rifiuti.

 

Ascom ha anche donato una coppa premio a Valentino Rosi, il più giovane pescatore (età 5 anni) che si è distinto per la volontà e ardone nel raccogliere la spazzatura e pulire. L’iniziativa è stata organizzata anche per sensibilizzare i pescatori dilettanti, che  in quest’ultimo periodo,  sono al centro di un dibattito sulla loro attività rispetto ai pescatori professionisti.  « Siamo una risorsa per l’ambiente, l’ho abbiamo dimostrato oggi – spiegano i pescatori dilettanti – noi peschiamo una percentuale del 1.5 % rispetto al totale pescato dai pescatori professionisti e dilettanti. » ABov

 

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