Spezia, sfida al Vicenza per continuare a sognare

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Calaiò dello Spezia
Calaiò dello Spezia
Calaiò dello Spezia

GENOVA 22 APR.  Nella 17° giornata del girone di ritorno, lo Spezia di Mimmo Di Carlo sarà di scena sul terreno del “Menti” di Vicenza, dove proprio il tecnico cassinate fu grande protagonista da calciatore con oltre 260 presenze in maglia biancorossa, togliendosi anche la soddisfazione di vincere la Coppa Italia 1996-1997 e di raggiungere la semifinale di Coppa delle Coppe nella stagione seguente.

Reduci dal ko interno contro il Pescara, Terzi e compagni dovranno vedersela contro un Vicenza in salute, che sotto la guida di Franco Lerda, subentrato a Pasquale Marino dopo la sconfitta casalinga con il Trapani del 31° turno, ha ritrovato fiducia e risultati, ottenendo tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare ed arrivando così a tirarsi fuori dalle zone calde della classifica, attestandosi in 14a posizione a quota 42 punti.

Uno dei grandi protagonisti della “rinascita” vicentina è senza dubbio l’ex aquilotto Giulio Ebagua, a segno quattro volte nelle ultime cinque gare, dato confortante anche per i numeri dell’attacco veneto, ad oggi il quarto peggiore della categoria con 37 reti realizzate, mentre ammonta a 47 il dato di quelle subite; per quanto riguarda invece lo score casalingo di Giacomelli e compagni, si parla di soltanto quattro affermazioni sulle nove totali, mentre i pareggi sono nove e le sconfitte sul terreno amico sono cinque e subite per mano di Novara, Brescia, Virtus Lanciano, Trapani e Cagliari. Oltre ad Ebagua, nel 4-2-3-1 attenzione anche all’esperienza di Galano e alle geometrie di Moretti, altro ex aquilotto che però a centrocampo non potrà contare sull’apporto dello squalificato Signori.

 

Interessante infine il dato relativo alle reti subite, infatti il Vicenza è la formazione che più di tutte le altre ha pagato a caro prezzo i minuti di recupero, incassando ben sei reti, mentre per quanto riguarda i rigori, la formazione veneta ha potuto usufruire in 8 occasione della conclusione dagli undici metri, segnando però soltanto cinque volte.

Per quanto riguarda invece lo storico degli scontri tra le due formazioni, in totale le gare disputate sono 32, con lo Spezia che ha esultato dieci volte contro le nove dei biancorossi, ma lo score delle sfide disputate al “Menti” parla di tre affermazioni spezzine su quindici precedenti, con i padroni di casa capaci di imporsi in sette occasioni, mentre cinque volte la sfida è terminata con il segno X in schedina; solo un precedente invece tra mister Lerda e lo Spezia, risalente all’esordio ufficiale delle Aquile 2014-2015 in TIM Cup, nel quale una rete di De Col bastò per superare il Lecce al “Picco”, mentre per Mimmo Di Carlo sarà il sesto incrocio con i veneti, contro i quali il tecnico di Cassino ha vinto in tre occasioni e perso soltanto una volta.

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