Spezia, Piccolo “A Modena sarà come una finale”

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Antonio Piccolo
Antonio Piccolo
Antonio Piccolo

LA SPEZIA 8 MAR.  In appena sette presenze con la maglia aquilotta, Antonio Piccolo è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nell’undici titolare di mister Di Carlo, mettendo al servizio della squadra aquilotta la propria imprevedibilità, unita ad una determinazione fuori categoria: “Sicuramente per noi è un periodo molto positivo, siamo riusciti a cogliere risultati molto importanti, merito di una forma in crescita e di una consapevolezza nei nostri mezzi che forse prima non era così marcata, ma che ora ci consente di tenere testa a qualsiasi avversario.

Sabato siamo riusciti a cogliere tre punti fondamentali contro una squadra attrezzata per centrare i playoff, determinata a recuperare terreno e sostenuta dal proprio pubblico, ma noi siamo stati autori di una prestazione solida, giocando compatti e concedendo veramente poco ai nostri avversari, ottenendo così tre punti assolutamente meritati; ci teniamo stretti questo momento positivo, determinati a prolungarlo il più a lungo possibile.

La mia condizione? Appena arrivato ho dovuto fare i conti con un problema muscolare che mi ha costretto ai box, ma ora mi sento bene, giorno dopo giorno la gambe girano sempre meglio e di sicuro il fatto di poter giocare con continuità mi sta aiutando molto.

 

Questo è un gruppo davvero eccezionale, la cultura del lavoro che ho trovato qui è difficile trovarla altrove e stiamo iniziando a raccogliere i frutti di quanto seminato in allenamento, dove l’intensità è sempre elevata; l’impegno è massimo in ciascun elemento della squadra e ciò consente anche a chi ha meno occasioni di scendere in campo di farsi trovare pronto ogni volta che il mister decide di chiamarlo all’opera. I calci piazzati? Durante la settimana lavoriamo molto sulle palle inattive ed il sabato cerchiamo di ripetere quanto il mister ci chiede, provando a fare sempre la scelta migliore.

Nel mercato invernale ho lasciato il Lanciano conscio di approdare in una squadra di primo livello, con calciatori che hanno alle spalle un passato prestigioso, ma oltre a giocatori affermati ho trovato giovani molto forti come Situm ed Acampora, che stanno fornendo prestazioni importanti, aiutando la squadra a vincere con il proprio entusiasmo e la propria voglia di mettersi in luce.

Il Modena? Non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutarli, ma a dire la verità non credo vi sia tale pericolo, dato che questo gruppo ha dimostrato in più di un’occasione di sapere bene che in questo campionato non esistono partite facili e che ogni avversario merita rispetto e concentrazione.

Non dobbiamo dimenticarci del recente passato, quando la classifica era tutt’altro che positiva e gli obiettivi stagionali sembravano irraggiungibili, perchè se siamo riusciti a risalire la classifica è soltanto merito dell’impegno quotidiano, del duro lavoro e dell’umiltà che questa squadra ha dimostrato di avere; non dobbiamo montarci la testa, perchè in questo campionato tutto può svanire in un attimo, bensì dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto fino a questo momento.

La classifica? Escludendo Cagliari e Crotone, direi che in avanti sia il Cesena che il Pescara hanno potenzialmente gli organici migliori per ambire alla massima serie, anche se al momento gli abruzzesi hanno frenato un pò, a dimostrazione che in Serie B nulla è scontato; tra due settimane avremo da giocare il derby ligure contro una lanciatissima Entella, una formazione che non ritengo una sorpresa in quanto può contare su un ottimo collettivo, ma ora noi dobbiamo esclusivamente pensare al Modena, una squadra che vive un buon momento di forma, pertanto sabato sarà importantissimo giocare come fosse una finale. Soltanto dopo penseremo allo scontro diretto di venerdi 18 marzo”.

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