SPEZIA, NENE’ “LA NOSTRA FORZA E’ IL GRUPPO”

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L'attaccante dello SPezia Nene

neneLA SPEZIA 28 LUG. Approdato allo Spezia per la prima volta a gennaio, Anderson Miguel Da Silva, meglio conosciuto come Nenè, ha saputo incantare il “Picco” con colpi da maestro e grazie alle proprie qualità e ad una professionalità esemplare, ha potuto nuovamente indossare la maglia bianca nel ritiro di Santa Cristina, voluto fortemente dal tecnico Nenad Bjelica: “Sono veramente felice di aver ottenuto la possibilità di vestire ancora la maglia bianca, alla Spezia mi sono subito trovato benissimo, è un ambiente fantastico, con uno staff molto preparato e compagni eccezionali con i quali in pochi mesi ho costruito un rapporto davvero bello, pertanto voglio ringraziare la Società per avermi riportato qui e voglio ripagare la fiducia riposta nei miei confronti aiutando le Aquile a volare ancora più in alto rispetto alla passata stagione.

In queste settimane trascorse in altura, stiamo lavorando molto bene, con grande intensità ed armonia, con la testa già rivolta al nostro obiettivo, ma il cammino è lungo e pieno di insidie, pertanto sarà fondamentale rimanere uniti e concentrati sia nei momenti belli che in quelli più difficili.

Sono molto grato a mister Bjelica per avermi voluto nuovamente con lui, io cerco sempre di dare il massimo, sia dentro che fuori dal rettangolo verde, perchè bisogna sempre pensare al bene della squadra ed anche quando non si viene schierati, bisogna stare vicini ai propri compagni ed aiutarli a rendere al meglio.

 

E’ stato molto difficile digerire la sconfitta ai playoff contro l’Avellino, personalmente avrei voluto poter lottare con i miei compagni fino alla fine, ma quel maledetto infortunio mi ha messo fuori causa troppo presto e sono andato in vacanza veramente amareggiato, con quel pensiero fisso in testa; purtroppo il calcio è pieno di imprevisti, avremmo voluto arrivare ancora più in alto, ma ora è giunto il momento di pensare alla nuova stagione, abbiamo una squadra forte e con il mercato ancora aperto miglioreremo ulteriormente, pertanto il nostro obiettivo è alla portata, ma dovremo dare il massimo per raggiungerlo.
Quello che è successo contro l’Avellino ci deve servire da lezione e ci deve aiutare a migliorare, i più vecchi devono infondere sicurezza nei più giovani e sono sicuro che con la testa giusta potremo raggiungere grandi risultati.

Ringrazio Catellani per i complimenti, ma la nostra forza non è nei singoli, bensì nell’unione di essi e se continueremo a lavorare come abbiamo fatto in queste prime settimane, tutto sarà più facile e sul campo le nostre qualità ci condurranno al successo”.

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