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SPEZIA, LA GRINTA DI BJELICA “VOGLIO CHE LA SQUADRA LOTTI FINO ALL’ULTIMO MINUTO”

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L'ex tecnico dello Spezia Bjelica

bjelicaLA SPEZIA 3 OTT. Dopo il match di Modena il tecnico aquilotto, Nenad Bjelica, non aveva utilizzato giri di parole per descrivere la prova dei suoi, sconfitti come nel match precedente contro il Carpi, ma questa volta al termine di una gara ben lontana dalle potenzialità del gruppo bianco, pertanto per la sfida alla capolista Perugia, davanti al pubblico amico, l’allenatore croato intende rivedere sul terreno del ‘Picco’ quanto fatto dai suoi uomini durante il lavoro settimanale, apparsi carichi e vogliosi di riscatto: “Questa settimana la squadra ha lavorato ancor più duramente, i ragazzi hanno ben capito che a Modena non abbiamo fatto quanto nelle nostre possibilità e devo fare i complimenti a tutti i ragazzi per l’atteggiamento dimostrato in questi giorni e mi auguro che contro il Perugia tutto ciò possa trasformarsi in un risultato positivo. Dopo la sfida di coppa al “Curi” non ero assolutamente contento della prestazione della mia squadra ed anche a Modena abbiamo ripetuto una sfida a quel livello, negli ultimi 20′ siamo scomparsi dal campo ed è mancata totalmente la reazione, cosa che mi ha fatto molto arrabbiare; quando si perde bisogna farlo come una squadra, non perdendo le distanze e gli equilibri, ma continuando con coraggio e determinazione ad esprimere il proprio gioco. La squadra di mister Camplone è una squadra che ha cambiato molto poco in questo avvio di campionato, schierando quasi sempre gli stessi giocatori e presentando sempre un 3-5-2, puntando su giocatori importanti e su un gioco aggressivo, ma se noi metteremo sul campo il nostro carattere potremo metterli in difficoltà. La differenza tra le due squadre sta nel momento, perchè il Perugia ha molta fiducia nei propri mezzi che deriva dai recenti risultati, mentre noi siamo sicuramente più fragili e proprio per questo sarà importante mettere sul campo le stesse qualità dimostrate contro Frosinone, Carpi ed Entella. Se mi sento in discussione? Sapevamo che sarebbe stato un lavoro difficile, dato che abbiamo cambiato tanto e molti giocatori sono arrivati nell’ultimo giorno di mercato, ma questo è un progetto basato su tre anni, non su qualche partita. Nessuno ha una bacchetta magica a disposizione, bisogna puntare sul lavoro e stiamo remando tutti nella stessa direzione, i ragazzi si impegnano sempre, abbiamo una filosofia di gioco ben chiara, ma non si può fare tutto in un giorno e non ci si deve abbattere nei periodi difficili, ma credere in quello che si fa e continuare. Tra tre anni potremo parlare di Serie A, questa società ha tutto per fare il salto, ma non dobbiamo avere fretta ed ora dobbiamo gettare le basi per un futuro roseo. Contro il Perugia ci saranno sicuramente delle modifiche rispetto alle ultime uscite, manderemo in campo chi valuteremo abbia l’atteggiamento e la condizione giusta per affrontare la partita, ma abbiamo una rosa ampia e ci permette di prendere in considerazione tante possibilità. Nella mia carriera da allenatore ho utilizzato tanti sistemi di gioco diversi, ma non credo sia giusto che un tecnico imponga un modulo, al contrario bisogna trovare quello che calza meglio alla squadra che si allena, pertanto potremo anche cambiare il sistema di gioco, non ho preconcetti al riguardo. Abbiamo qualche calciatore infortunato, soprattutto sugli esterni, avendo out Schiattarella, Culina e Ciurria, ma troveremo comunque il modo di sfruttare le nostre caratteristiche nella maniera migliore. Io sono molto ambizioso, voglio migliorarmi giorno dopo giorno, ed anche i miei giocatori devono esser così, avere fame di lavorare e di imparare, perchè uno senza ambizione non può giocare in questa squadra”.

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