Spezia, Di Carlo “Tornare a Vincere al Picco”

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Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo

LA SPEZIA 30 GEN.  Consueta conferenza stampa pregara con il tecnico aquilotto Mimmo Di Carlo, che dalla sala polifunzionale del C.S. “Bruno Ferdeghini” suona la carica, determinato a riconquistare i tre punti sul terreno amico del “Picco”: “Il nostro primo obiettivo è quello di tornare a vincere in casa e riconquistare il “Picco”, cercando di invertire il trend negativo dell’ultimo periodo, nel quale non siamo riusciti a cogliere i tre punti davanti al nostro pubblico; per farlo però servirà spensieratezza ed un pizzico di incoscienza, in poche parole bisognerà entrare sul rettangolo verde con la testa libera da nervosismo e brutti pensieri, determinati a cogliere quanto vogliamo.

Questa settimana siamo riusciti a lavorare dando quell’impronta che vogliamo portare avanti fino al termine della stagione, sono molto soddisfatto di ciò, vedo risposte positive da parte dei ragazzi e questo è un dato positivo. Abbiamo qualche giocatore indisponibile, ma abbiamo ancora oggi e domani per valutare alcune situazioni, ad esempio relative a Ciurria ed al febbricitante Juande, ma abbiamo recuperato Acampora, Tamas ed Antonio Piccolo, ragazzi che già lunedì potrebbero essere della partita, se non dall’inizio, magari a gara in corso. Nenè? Sta facendo il possibile per recuperare, trascinato da una grandissima voglia di far parte della gara, mentre Catellani credo tornerà a disposizione dalla prossima settimana; Antezza, Martic e Crocchianti non sono ancora pronti, stanno rispettando i tempi, ma bisogna avere ancora un pò di pazienza per vederli in campo.

Antonio Piccolo dal 1′? Parlerò con il ragazzo, ha qualità importanti e non vediamo l’ora di vederlo indossare la maglia da gioco, ma dal giorno del suo arrivo, Antonio ha potuto lavorare a pieno ritmo soltanto in questi giorni, pertanto valuteremo se sarà il caso di mandarlo in campo dall’inizio o se impiegarlo a gara in corso.

 

Il mercato? Come già detto in altre conferenze, ci siamo mossi subito, riuscendo ad integrare immediatamente la rosa con tre innesti importanti e per questo vanno i miei complimenti alla Società per come ha operato; negli ultimi giorni di mercato bisogna essere bravi a scovare le occasioni ed a scegliere con attenzione, senza farsi trascinare dalla fretta, ma ponderando attentamente ogni mossa. Sciaudone?Sciaudone è un calciatore che potrà darci una grande mano da qui alla fine della stagione, ha il profilo che stavamo cercando. Cosa manca? Sicuramente cercheremo ancora un difensore centrale, possibilmente un giovane, poi vedremo da qui a lunedì cosa proporrà il mercato e faremo le opportune valutazioni.

Il 4-3-3 di Vercelli è stata una soluzione obbligata dato che eravamo in difficoltà numerica nel reparto avanzato, ma non dimentichiamoci che questa squadra è stata creata pensando proprio a tale sistema di gioco, pertanto è una soluzione in più, un’alternativa valida al 4-4-2, ma, a prescindere dal sistema di gioco, l’importante è che i ragazzi scendano in campo motivati, determinati ed in condizione, perchè in Serie B bisogna essere in grado di giocare sempre ad alta intensità, senza mai calare.

La Salernitana è una squadra molto diversa da quella battuta in TIM Cup, è più compatta, ha ritrovato entusiasmo e preso giocatori di qualità come Ronaldo o Oikonomidis, in più ha ritrovato i gol di Coda, pertanto dovremo stare attenti alle loro ripartenze, fare un’accorta fase difensiva e mantenere gli equilibri.

Abbiamo lavorato sia sull’aspetto tattico che su quello fisico, ma dobbiamo avere fiducia, questa squadra crescerà partita dopo partita, d’altronde le qualità non mancan e quando i valori sono presenti, bisogna solo attendere per vederli espressi; dal punto di vista atletico stiamo lavorando affinchè la squadra possa lottare per il successo fino al 95′, dato che nella prima parte di stagione non sempre ci siamo riusciti, a differenza di altre squadre che invece hanno raccolto punti importanti proprio nei finali di gara.

Alessandria-Milan? I grigi hanno interpretato la stessa identica partita disputata al “Picco”, l’unica differenza è che il Milan ha un altro valore rispetto allo Spezia, pertanto è riuscito a difendersi con maggiore efficacia fino al triplice fischio, anche se a livello numerico noi eravamo riusciti a creare più palle gol ed il rammarico resta di non esser riusciti a finalizzarle”.

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