Spezia-Como, Di Carlo “Consolidiamo la Posizione in Classifica”

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Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo

LA SPEZIA 23 DIC. Consueta conferenza stampa pregara per il tecnico aquilotto Mimmo Di Carlo, che dopo una settimana magica, che ha visto le Aquile conquistare l’ “Olimpico” ed ottenere un importante pareggio sul difficile terreno del “Rigamonti”, vuole chiudere l’anno nel migliore dei modi, partendo dalla sfida casalinga in programma domani sera contro il Como: “Sono soddisfatto del pareggio ottenuto a Brescia, ma ora serve interpretare una grande gara contro il Como, perchè solo così il punto ottenuto al “Rigamonti” sarà veramente un punto prezioso; sabato scorso in primis mi interessava vedere i miei ragazzi mettere in campo il carattere e non sono rimasto deluso: il gruppo sta crescendo molto sia dal punto di vista del gioco sia da quello della mentalità.

Quando si cambiano 3/4 giocatori ogni partita può capitare di non essere perfetti in qualche situazione, ma la cosa importante è che la squadra stia interpretando bene quanto viene chiesto, tutti sono partecipi e scendono in campo con la mentalità di una squadra affamata e vincente, come dimostra anche il finale di Brescia, gara nella quale abbiamo finito in attacco.

Il nostro obiettivo è quello di consolidare la nostra classifica, nell’ultimo periodo siamo stati bravi a migliorarla, ma non abbiamo ancora fatto nulla e dobbiamo continuare ad ottenere risultati positivi; per farlo dovremo sfruttare le nostre qualità, giocando a ritmi alti con determinazione e coraggio, pertanto domani dovremo dare ancora qualcosa in più e l’atteggiamento dovrà essere alla base della nostra gara.

 

Troveremo un avversario ostico che nell’ultimo periodo ha colto diverse sconfitte, ma senza mai mollare e rendendo la vita difficile agli avversari, quindi sarà determinante avere pazienza, mantenere gli equilibri, non perdere le distanze ed essere consci che nel calcio la vittoria può arrivare anche all’ultimo secondo.

Nei 120′ di Roma gli esterni difensivi hanno lavorato tantissimo, così a Brescia ho deciso di dare freschezza alla catena di destra, con Valentini e Ciurria che hanno interpretato un’ottima gara; Terzi, Migliore e Situm sono stato tra i più impiegati fino a questo momento, ma si stanno meritando tutti i minuti giocati a suon di prestazioni convincenti. Sul fronte offensivo, Calaiò, Nenè, Catellani e Rossi stanno crescendo ed imparando a giocare tra di loro, dando un segnale forte a tutti i compagni, perchè la collaborazione, l’unità di intenti e la compattezza sono fondamentali nel gioco di squadra.

Posso confermare che i margini di miglioramento di questo gruppo sono enormi, sotto tutti gli aspetti; quando ci sarà il tempo di lavorare andremo a consolidare alcuni principi di gioco, il gruppo c’è, le qualità idem, tutti si impegnano e da allenatore posso tranquillamente dire che con il lavoro nulla ci è precluso.

La TIM Cup? Ha portato qualcosa di speciale a tutti quanti, dal Patron ai tifosi, passando ovviamente per tutta la Società e per i giocatori, ma il pensiero ora è esclusivamente rivolto al Como e dopo sarà per l’Ascoli: la classifica è ancora molto corta e per ora mi guardo alle spalle, per guardare in avanti ci sarà tempo.

Contro il Como qualche cambio sarà inevitabile, abbiamo qualche acciaccato ed oggi valuteremo le condizioni di tutti, ma l’importante è che chi scenderà in campo sia pronto a dare il 110%, anche se chiamato a gara in corso; chi subentra è determinante, non è facile, ma è fondamentale che tutti coloro che andranno in panchina siano pronti a dare il proprio contributo per il bene dello Spezia.

Il Como? Le prestazioni non sono mai mancate, per affrontarli bisogna mettere in campo concentrazione e voglia; sappiamo che in B non esistono gare facili, perciò dipenderà soprattutto da noi, anche perchè giochiamo in casa e vogliamo sfruttare nel migliore dei modi il turno casalingo.

La visita al reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Andrea? Io credo molto nei valori e nell’aiutare chi è in difficoltà, è sempre stato così in tutta la mia carriera, sia da giocatore che da allenatore; facciamo un mestiere privilegiato, è importante regalare emozioni e spero vivamente che la visita di ieri abbia lasciato tanta gioia nel cuore di quegli splendidi bambini”

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