Spezia calcio, il ds Fusco ha presentato un poker di acquisto

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Tifosi dello Spezia
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LA SPEZIA 9 AGO.  Alla presenza del Direttore Sportivo Pietro Fusco, presso la sala polifunzionale del C.S. “Bruno Ferdeghini”, all’ora di pranzo sono stati presentati quattro dei nuovi volti dello Spezia di mister Di Carlo, ovvero Iacopo Galli, Giuseppe Mastinu, Jacopo Pagnini e Alessandro Piu. Ad introdurli alla stampa, proprio il DS aquilotto: “Sono tutti ragazzi scelti in un’ottica di ringiovanimento della squadra ed in possesso di qualità tecniche e mentali che possono aiutare questa rosa a migliorare; giovani duttili e pensanti, così come devono essere i calciatori al giorno d’oggi. Mastinu? E’ un calciatore funzionale al nostro progetto tecnico, è molto motivato ed in questo campionato le motivazioni unite alle qualità tecniche possono fare la differenza. Iemmello? La Serie B è un banco di prova per lui, ma ha le qualità per fare bene anche in questa categoria. Di certo dal mercato arriveranno ancora un attaccante esterno ed un difensore centrale, stiamo continuando a lavorare per assicurarci ciò che vogliamo”.

Subito dopo le parole del Direttore Sportivo aquilotto è toccato a Giuseppe Mastinu, fresco di debutto in maglia bianca, presentarsi alla stampa: “Ringrazio il direttore per le belle parole e per la fiducia che lui ed il mister hanno riposto in me. Arrivo dal basso, questa per me è una grandissima occasione e voglio dare tutto me stesso, consapevole di avere come compagni calciatori affermati da cui devo apprendere il più possibile e che fino ad oggi mi hanno dato una grande mano; tra questo calcio e la Serie D c’è un abbiso, pertanto oltre che fisico il mio deve essere un impegno mentale costante, in modo da poter raggiungere il livello dei compagni”.

A seguire ecco Alessandro Piu, arrivato in prestito dall’Empoli con cui ha esordito in Serie A nella passata stagione: “Non ho pensato due volte ad accettare la proposta, qui posso crescere ed ho trovato un gruppo eccezionale. Peccato per l’infortunio, ma fa parte del calcio; ora sto molto meglio ed insieme ai compagni voglio lavorare al massimo per far bene a partire dal match in programma sabato a Udine. Il mio ruolo? Per ora il mister mi schiera largo a sinistra, ma se decidesse di farmi giocare come seconda punta non avrei problemi, mi trovo bene in entrambe le posizioni. La differenza tra A e B riguarda il livello tecnico, ma per ora non trovo tante differenze rispetto a quanto facevo ad Empoli durante la settimana, vedremo in partita.”.

 

Dopo aver festeggiato una promozione con la maglia del Crotone, per Iacopo Galli quella spezzina era un’occasione da non perdere: “Ho accettato al volo la chiamata dello Spezia, sapevo cosa avrei trovato, ovvero idee chiare e un gruppo vero e unito; cercherò di dare una mano alla squadra e voglio ripagare la fiducia che è stata riposta in me. Fin dal Pontedera sono stato abituato a giocare a 5, ma nasco come terzino destro in una retroguardia a 4; sinceramente però farei qualsiasi ruolo pur di giocare e prometto di non tirarmi mai indietro. Il “Picco”? Calore e pubblico strepitoso, lo vidi nella passata stagione e sono sicuro che sarà la nostra arma in più”.

A chiudere ecco il più giovane del quartetto, ovvero Jacopo Pagnini, portiere toscano classe ’97: “Ero a Poggibonsi pertanto vengo dal basso come Mastinu e sono qui per imparare e migliorare, dando il mio contributo al gruppo. Rollandi fin dal mio arrivo ha iniziato a modificare le mie impostazioni, qui il gioco è più veloce e passo dopo passo sta cercando di aiutarmi ad arrivare a livello degli altri; mi dice di guardare con attenzione Chichizola, un portiere che in due anni ha fatto progressi incredibili, modificando completamente il proprio stile con il lavoro quotidiano”.

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