Spezia-Alessandria, Di Carlo “Mazzata da Metabolizzare”

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Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo

LA SPEZIA 19 GEN. Così il tecnico dello Spezia Mimmo Di Carlo al termine della sfida di TIM Cup con l’Alessandria: “Penso che l’inizio della gara sia stato affrontato con un buon piglio, per venti minuti abbiamo fatto bene, trovando anche il gol del vantaggio. Successivamente però ci siamo abbassati, abbiamo smesso di pressare e di giocare costantemente con la giusta intensità, pur rimanendo sempre pungenti, mantenendo una gestione ordinata e creando diverse occasioni per chiudere l’incontro; purtroppo però quando nel calcio non capitalizzi quanto creato, le partite possono cambiare inerzia in un attimo ed oggi è stato così, perchè loro sono stati bravi a crederci, a trovare il pareggio nel finale e ad approfittare del nostro sbandamento finale per colpirci nuovamente e conquistare il passaggio del turno.

All’Alessandria vanno sicuramente fatti i complimenti, ma la realtà è che le partite devono essere chiuse, serve maggiore concretezza, ma ora, anche se la delusione è grande, dobbiamo ripartire subito, pertanto è importante metabolizzare alla svelta quanto accaduto e guardare già alla sfida di Vercelli; il sogno Spezia non deve finire qui, dobbiamo essere forti, compattarci ancora di più e cercare di far emergere le qualità che questa squadra ha.

I gol subiti? Credo che in occasione della rete del pareggio vi fosse un evidente fallo ai danni di Migliore che ha cpndizionato tutta l’azione, un episodio determinante così come quelli dei gol mancati da parte nostra; purtroppo dopo aver subito il pareggio non siamo riusciti a reagire nel modo giusto, consentendo ai nostri avversari di segnare il secondo gol sfruttando il colpo preferito di Bocalon.

 

Dobbiamo lavorare, servirà almeno un mese e mezzo per raggiungere il livello che tutti si attendono ed imparare a mantenere i ritmi più alti, indipendentemente dai calciatori che scendono in campo; lo Spezia deve essere diverso nella mentalità, crescere partita dopo partita, perchè a volte non è solo una questione fisica, bensì di motivazioni e carattere.

Il nostro obiettivo primario resta quello di arrivare a 52 punti il prima possibile, concentriamoci sul campionato e pensiamo alla sfida di sabato a Vercelli, cercando di sfruttare nel migliore dei modi la rabbia che la gara di questa sera ci ha lasciato.

La delusione è davvero tanta, volevamo regalare ai nostri tifosi ed alla Società un traguardo storico ed il fatto di non esserci riusciti ci riempie i cuori di delusione e ci fa arrabbiare, pertanto da domani dovremo tornare sul campo con il solo obiettivo di migliorare e farci perdonare questa brutta serata”.

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