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Spezia, 40% case popolari a stranieri ‘certi con tenore di vita alto’. Bufera su Fb

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La consigliera regionale del Carroccio Stefania Pucciarelli

LA SPEZIA. 3 GIU. “GRADUATORIA DEFINITIVA BANDO ASSEGNAZIONE 24 ALLOGGI EX LICEO PACINOTTI LA SPEZIA pubblicato nel sito di Arte La Spezia.Come si può vedere, il 40% degli alloggi sono destinati a stranieri. Nulla da ridire se fossero in Italia da almeno dieci anni e da almeno cinque in Liguria ma,la vecchia norma non prevedeva questo. Anche in questo caso viene smentito quanto detto in aula dal Pd,e cioè che solo il 3% degli alloggi è destinato agli stranieri. PrimagliItaliani!”.

E’ il post, corredato dalla lista coi vari nomi degli assegnatari, pubblicato ieri su Facebook dalla consigliera regionale Stefania Pucciarelli (Lega Nord Liguria) che ha scatenato le reazioni indignate di tanti spezzini che difendono gli italiani in difficoltà per la (presunta) ingiustizia che sono costretti a subire.

Tra le varie proteste, un utente di Fb (iscritto come Davide Tempone) si è spinto oltre, denunciando i (presunti) fatti con un commento sulla pagina social della consigliera regionale: “Questa lista andrebbe rivista Stefi credimi. Certe persone andrebbero eliminate dalla graduatoria dal tenore di vita che hanno. E poi vogliono la casa popolare. Un forno gli darei. Valutatela nuovamente”.


La consigliera regionale ha quindi cliccato un “Mipiace” scatenando la dura reazione del collega Francesco Battistini (LiberaMente Liguria ed ex M5S) che ha riportato la polemica sulla sua pagina Fb: “Chissà se il forno di cui parla questo soggetto è lo stesso di cui parrebbe si sia parlato in commissione dopo l’audizione dell’Associazione dei Genitori di Omosessuali? Oggi quel forno è pronto ad accogliere anche le ‘bestie straniere’ che accedono ai bandi di edilizia popolare. Il ‘Mipiace’ di Pucciarelli è indicativo di un pensiero condiviso ed estremamente pericoloso”.

A ruota di Battistini, sono arrivati gli attacchi anche dal resto dell’opposizione.

“Nel dna di questa destra – ha dichiarato la capogruppo regionale del pd Raffaella Paita – c’è il germe dell’intolleranza che riemerge spontaneo al più piccolo calo di autocontrollo”.

“Non possiamo accettare questa deriva xenofoba – ha aggiunto il gruppo del M5S – ormai dilagante nella maggioranza di centrodestra”.

“Il commento è stato rimosso – ha spiegato in serata Pucciarelli – il mio ‘Mipiace’ ad esso è frutto di una mia distrazione. Non ho letto interamente il contenuto del commento. E ho messo ‘Mipiace’ con leggerezza. Di questo mi scuso, e prendo doverosamente le distanze da simili affermazioni. I forni sono un triste ricordo del passato che nessuno, tantomeno io, intende restaurare.

Mi si permetta però di dire che stiamo assistendo nell’ultimo periodo ad un fenomeno nuovo e ridicolo: le cosiddette ‘opposizioni’, non avendo più alcun argomento politico con il quale affrontarci, si stanno impegnando a spulciare i profili Facebook di ciascuno di noi esponenti di maggioranza, in cerca di qualcosa di compromettente.

Stanno a fare la caccia alle streghe mentre c’è un popolo che muore di fame. Io è a quello che dedico il mio tempo, e se mi scappa un mi piace ad un post senza leggerlo è perché il tempo di leggerlo non lo possiedo. Né voglio dare l’impressione di disinteressarmi di chi mi segue tutti i giorni sui social.  Mi dispiace soltanto che una mia leggerezza abbia regalato alla Paita (che credo abbia già fatto 3 o 4 comunicati stampa) qualche minuto di felicità. Ad ogni modo ci penseranno i cittadini a toglierle il sorriso alle prossime elezioni”.

“Mi dispiace Stefania x te – ha replicato l’utente Fb che ha scatenato la bufera sul social network – fai bene a prendere la distanze ma io scrivo quello che penso e dico quello che penso”.

 

 

 

3 COMMENTI

  1. Grazie al comune e a chi decide di dare le casa popolari a li stranieri invece che a li Italiani che hanno più diritto e grazie ai politici di esperienza maggioranza che hanno rovinato questo bellissimo paese, e un grazie speciale e il popolo che li eleggie !!!!

  2. Le graduatorie dell”assegnazione di case popolari sono aperte ai residenti, italiani e/o stranieri che siano, perche’ i residenti concorrono con la tassazione locale alle spese dell’edilizia popolare (scarsa, male programmata, gestita e controllata a mio parere). Ovviamente i richiedenti asilo non rientrano in questa casistica. L’accoglienza dei richiedenti asilo (sempre a mio parere gestita molto bene tramite progetti SPRAR e molto, molto male tramite CARA e/o procedure d’emergenza) e’ compiuta ai sensi dell’art. 10 della Costituzione Italiana e ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1951 e rientra nei diritti umani riconosciuti, non e’ concessa in nome di qualcuno. Se, giustamente, alcune modalita’ di gestiine la irritano o la scandalizzano (capita anche a me) ci sono molti modi per intervenire anche in prima persona. Scrivo non per polemica ma perche’, avendo una pluridecennale esperienza personale in materia, confido che non si cada mai nel rischio di far di tutt’erba un fascio non disttinguendo diritti e doveri, percorsi virtuosi e percorsi criminali. Buona serata e scusi l’intrusione

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