Home Cronaca Cronaca Genova

Spese pazze, niente risarcimento da Monteleone e Patrone: è prescrizione

52
CONDIVIDI
Spese pazze, niente risarcimento da Monteleone e Patrone: è prescrizione

GENOVA. 1 SET. Secondo i giudici della Corte dei Conti della Liguria, Luigi Patrone e l’ex presidente del Consiglio regionale Rosario Monteleone, entrambi ex Udc, non dovranno risarcire i 42 mila euro chiesti dalla procura contabile. La richiesta sarebbe giunta in modo tardivo e quindi è caduta in prescrizione.

Il risarcimento si riferiva all’inchiesta sulle cosiddette ‘Spese pazze’ dei gruppi consiliari regionali e il periodo considerato riguardava i primi cinque mesi del 2010.

Per i giudici però, tenendo conto di quanto sostenuto dalle difese dei politici, le notifiche di messa in mora sarebbero avvenute nell’autunno 2015, ossia oltre 5 anni dalla data della trasmissione del rendiconto al presidente del Consiglio Regionale del primo luglio 2010 e quindi “deve intervenire la prescrizione dell’azione risarcitoria”.


Dalle indagini erano emerse spese private, fra cui numerosi pranzi e cene, senza la necessaria ‘pezza giustificativa’ fatte passare come attività politica.

 

52 COMMENTI

  1. loro che prendono salari da nababbi le condonano tutto,i poveri cittadini se non pagano una bolletta,le pignorano i pachi beni ,che con fatica è riuscito a crearsi,e questa è giustizia…..

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here