Spese pazze in Chiesa, i pm inguaiano pure 5 preti per malversazione

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Spese pazze in Chiesa, la procura di Savona ha inguaiato pure 5 preti accusati di malversazione ai danni dello Stato
Spese pazze in Chiesa, la procura di Savona ha inguaiato pure 5 preti accusati di malversazione ai danni dello Stato

SAVONA. 4 APR. Malversazione ai danni dello Stato, ossia un altro filone di Spese pazze. Solo che stavolta sarebbero state fatte nelle Chiese all’ombra della Torretta. I pm sono riusciti ad inguaiare 5 preti. Insieme ai cinque sacerdoti c’è il presidente del circolo Aspi di Stella Santa Giustina Olga Bonifacino.

Secondo l’accusa, i sei avrebbero ottenuto indebitamente o non avrebbero utilizzato o avrebbero utilizzato, ma non correttamente, i finanziamenti che la Regione Liguria aveva concesso per incentivare l’attività degli oratori nell’ambito del progetto “promozione delle politiche per i minori e i giovani”.

Il pm oggi ha chiesto una condanna a un anno di reclusione per don Giovanni Ghilardi (parroco di San Pietro e Paolo a Voze) e otto mesi per i sacerdoti Natale Polegato (SS Martiri di Piana Crixia), Alessandro Capaldi (Nostra Signora della Neve di Savona), Giulio Grosso (Sant’Ambrogio a Varazze), Antonio Giusto (Santa Maria dell’Assunta di Celle) e Olga Bonifacino.

 

La vicenda risale a cinque anni fa e i preti erano stati rinviati a giudizio l’anno scorso. L’inchiesta della procura era partita da un esposto presentato da un altro sacerdote. Si parla di finanziamenti tra i 30 e i 50 mila euro.

 

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