Spese pazze: i magistrati inguaiano il numero due di Salvini

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Rixi della Lega Nord al campo nomadi di Bolzaneto
Rixi dal campo nomadi di Bolzaneto al Tribunale di genova: il numero due di salvini oggi è stato rinviato a giudizio per le presunte "Spese pazze" in Regione
Rixi dal campo nomadi di Bolzaneto al Tribunale di Genova: il numero due di Salvini oggi è stato rinviato a giudizio per le presunte “Spese pazze” in Regione

GENOVA. 2 FEB. Il gup Roberta Bossi oggi ha rinviato a giudizio 23 indagati nell’inchiesta sulle “Spese pazze” dei gruppi regionali della Liguria per presunti episodi illeciti avvenuti dal 2010 al 2012.

Tra i rinviati a giudizio ci sono il capogruppo regionale di FdI Matteo Rosso, il presidente del consiglio regionale Francesco Bruzzone (Lega Nord) e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi, numero due di Matteo Salvini.

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesco Pinto (Magistratura Democratica), i consiglieri dell’epoca si sarebbero fatti rimborsare con soldi pubblici  delle spese che in realtà sarebbero state private e non finalizzate ad attività istituzionali. Le accuse, a vario titolo, sono di peculato e falso.

 

La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo otto giugno. Ossia il giorno del compleanno e del fidanzamento di Edoardo Rixi con la sua attuale consorte: “Mi dispiace che i magistrati abbiano scelto proprio quella data”.

Nell’ambito dell’inchiesta è stato prosciolto, perché il fatto non sussiste, Mario Amelotti, ex contabile del Pd. Il leghista ed ex consigliere regionale Maurizio Torterolo nelle scorse settimane ha patteggiato due anni con la condizionale. Fabrizio Graffione

 

2 COMMENTI

  1. allora un magistrato di sinistra assolve un pidiessino e procede con 3 esponenti di destra…… che pena questo paese, questa magistratura. Complimenti, il conflitto di interessi è nato e morto con Berlusconi, il resto è tutto lecito, tutto legittimo.

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