Home Politica Politica Genova

SOPRALLUOGO DELLA LEGA NORD AI MERCATI ABUSI DEL CENTRO STORICO

1
CONDIVIDI
Smart mob contro l'abusivismo per la sicurezza del centro storico genovese

senegalesi vendita TURATIGENOVA. 2 OTT. Venerdì 3 ottobre, alle ore 10, Edoardo Rixi, capogruppo della Lega Nord in Comune a Genova, effettuerà un sopralluogo, insieme ad alcuni commercianti della zona, ai mercati abusivi del Centro storico di Genova, in particolare quelli situati in via Turati e nella zona del Porto Antico.

«La nostra città – dice Rixi – si è trasformata nel paese del “ben godi” per tutti quelli che fanno dell’abusivismo e dell’illegalità il proprio “core business”, mentre è ogni giorno più “matrigna” verso i commercianti che rispettano le regole, pagano esose tariffe per i propri dehors e infine, colmo dei colmi, si vedono recapitare cartelle della Tari, la tassa della spazzatura, da 100 mila euro.

In pratica, oltre a dover affrontare, da soli, la concorrenza sleale dei “competitors” abusivi, tollerati dalla giunta Doria, pagano a caro prezzo anche il conferimento in discarica della spazzatura prodotta sulle strade dai mercatini abusivi, ricettacoli di merce rubata.


Non è più tempo di chiudere un occhio su questa situazione: puntiamo l’attenzione sugli abusivi, disturbiamo la loro attività e difendiamo i nostri commercianti onesti, baluardo indispensabile per la vivibilità dei nostri quartieri».

Il consigliere Rixi sarà protagonista di una manifestazione simbolica di denuncia alla concorrenza sleale degli abusivi ai commercianti genovesi.

1 COMMENTO

  1. forse è opportuno rendere noto che la merce venduta nel mercato “abusivo”di via turati non è merce rubata(nel vero senso della parola),piuttosto tirata fuori dai bidoni dell’immondizia dove noi cittadini buttiamo quello che non vogliamo più. non giudicherei il nostro un paese “del ben godi” per questo. diciamo piuttosto che gli gli indigenti invece di ricorrere a questi mercati potrebbero rivolgersi a centri come la CARITAS che sono a loro disposizione per offrire indumenti gratuitamente invece che a basso prezzo, ma a questo proposito ricordo come anche i contenitori dello STACCAPANNI erano presi di assalto da chi si inoltrava (a rischio della vita) dentro pur di raccattare quello che voleva appunto per rivenderlo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here