Sopraelevata chiusa, traffico fluido e pochi disagi: Sibilla dice bugìe

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L'assessore al Turismo del Comune di Genova Carla Sibilla a Panorama d'Italia
L’assessore al Turismo del Comune di Genova Carla Sibilla a Panorama d’Italia

GENOVA. 31 MAR. Caos a Sampierdarena, in centro e alla Foce. Un’ora in coda. Molti genovesi hanno riferito perfino 90 minuti. Bus e mezzi di soccorso in grave difficoltà. Traffico in tilt. Ieri la chiusura della Sopraelevata dalle 13,30 alle 15,30 per consentire lo spot Tv della trasmissione “Easy Driver” della Rai, ha provocato pesanti disagi in città. Anche perché i genovesi sono rimasti disorientati dal provvedimento assunto dal Comune, che ha combinato un pasticcio e non ha preventivamente informato i cittadini in modo idoneo.

L’assessore al Turismo Carla Sibilla si è difesa e ha minimizzato, ma ha rilasciato certe dichiarazioni solo per sentito dire, senza verificare i fatti. Sibilla ha detto che “ci sono stati pochi disagi” e “il traffico è stato fluido”, ma non è vero: basta chiedere a chiunque e leggere i vari commenti sul web dei testimoni imbottigliati in coda, per capire che non è così.

L’assessore ha poi incredibilmente aggiunto che “la popolazione è stata informata della chiusura della Sopraelevata con un’informazione preventiva” ma è un’altra palese falsità perché la comunicazione è stata riportata sui pannelli luminosi della città, che sono pochi e comunque insufficienti a fornire un’idonea “informazione preventiva”. Inoltre, la comunicazione non è stata riportata sui pannelli il giorno prima, in modo tale da consentire alla cittadinanza di organizzarsi al meglio.

 

Per quanto riguarda l’informazione attraverso i media genovesi, il Comune non ha diffuso nessuna comunicazione.

Televisioni, quotidiani e testate web non sono stati informati perché l’ufficio stampa di Tursi non ha inviato neppure un comunicato al riguardo. L’unica informazione ricevuta dai media è stata quella riportata nel comunicato del Comando della polizia municipale, che tuttavia è stato inviato ai media solo all’ora di pranzo, quando la frittata era già fatta.

In realtà, l’assessore Sibilla ieri dalle 15 alle 16 circa, è rimasta in piazza De Ferrari per farsi intervistare nell’ambito dell’iniziativa Panorama d’Italia e quindi non ha potuto verificare i fatti di persona. Pertanto, ha sbagliato a dichiarare che “i disagi sono stati pochi” e “il traffico è fluido” solo per partito preso. Se poi ci fosse stata “un’informazione preventiva” efficace, non si sarebbero verificati caos e pesanti disagi.

Che poi le riprese televisive di Genova, a costo zero per il Comune, rappresentino uno spot gratis per la promozione turistica della città è vero, ma almeno la giunta Doria poteva preoccuparsi anche di informare la cittadinanza con idonea comunicazione. Molti si sarebbero organizzati diversamente e probabilmente ci sarebbero stati meno disagi. E molti meno mugugni. Che stavolta sono indubitabilmente sacrosanti. Fabrizio Graffione

 

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