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Simboli e tradizioni, Bucci e Lega appendono Crocifisso a Tursi

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I leghisti e Bucci fanno appendere il Crocifisso a Tursi: islamisti e comunisti sconfitti

Islamisti e comunisti sconfitti. Sì alle nostre tradizioni e alla nostra cultura. Il Crocifisso entra a pieno titolo a Palazzo Tursi, dove sarà appeso in sala Rossa. Un importante atto simbolico.

Lo ha deciso ieri il consiglio comunale di Genova approvando una mozione presentata dalla Lega Nord Liguria e approvata anche da FdI, FI, Vince Genova e Direzione Italia, che impegna in tal senso il sindaco Marco Bucci e la giunta.

Sono stati 24 i voti a favore (centrodestra) e 15 i presenti non votanti (Pd, M5S, Lista Crivello e Chiamami Genova) su 39 presenti. Il consigliere Mario Baroni (Forza Italia) ha mugugnato un po’ perché la mozione era stata presentata dai leghisti, ma poi ha votato a favore del provvedimento.


Il voto è stato festeggiato in aula dai consiglieri comunali del Carroccio che hanno brandito il Crocifisso: “Simbolo che rappresenta le nostre origini, tradizioni, storia e cultura. Ora, in vista del Natale, giù le mani dai Presepi, che non si possono vietare”.

L’iniziativa del consiglio comunale di Genova fa seguito a quella analoga assunta dal Consiglio regionale della Liguria alcuni mesi fa e a quella del presidente del Municipio Levante Francesco Carleo (FdI) che la scorsa settimana aveva appeso nella sala consiliare un maxi Crocifisso.

La mozione impegna la giunta Bucci ‘”a far apporre un Crocifisso in aula consiliare così come nei locali comunali a uso pubblico’” ma non è tutto perché il testo del provvedimento sarà inviato a tutti gli istituti scolastici genovesi “affinché ne venga data lettura e ciascun istituto possa avviare una riflessione per valutare la possibilità di apporre un esemplare di Crocifisso”.

 

77 COMMENTI

  1. Sistemate le cose che non funzionano,non mischiate la fede con la politica Preferirei poter prendere tranquillamente un bus se ho disabilità oppure salire le scale senza stramazzare per i gradini rotti oppure trovare il parcheggio dei disabili non occupato indegnamente oppure che i miei figli tornino a casa con la testa integra e non rotta sotto scuole fatiscenti oppure di non cadere con le due ruote causa strade gruviera Ecco solo poche idee più costruttive del preoccucarsi di un Crocifisso,io sono cristiana ma posso tranquillamente pregare anche senza crocifisso e poi diciamocela tutta ormai,purtroppo ,chi và in chiesa và quasi esclusivamente per::lo sai chi stà con chi op visto che bel vestito op cosa fai pomeriggio.

    • Giuste alcune sue considerazioni, ma non si può farne una colpa a Bucci & C. che sono al potere da pochi mesi: la colpa dello sfascio di Genova è di chi l’ha governata per decenni.

  2. Per un cattolico il crocifisso e’ fede e non tradizione altrimenti non esisterebbe il sacramento della cresima ovvero della confermazione consapevole del proprio credo, fatto che ovviamente non puo’ avvenire per tradizione. Le trenette al pesto sono una tradizione, il crocifisso per un credente e’ un fatto di fede. Sarebbe bene non confondere le due cose. Altrimenti rischiano di sovrapporsi l’ampolla pagana del dio Po al crocifisso.

  3. Io sono cattolico e non condivido il crocifisso nella sala rossa.
    Per me i problemi di Genova sono altri in primo piano il lavoro, si sono promessi 30.000 posti di lavoro.
    Si promette Genova una città di 700.000 abitanti.
    Ma la realtà è ben altra, ogni giorno vediamo aziende e negozi che chiudono con i relativi posti di lavoro persi.
    Questa giunta in questi mesi oltre a mettere tappeti rossi, crocifissi e cambiare i nomi alle vie e svendere la sanità ai privati, non ha fatto nulla di concreto

    • Signor Pietro B. Gimondo io non la conosco e non so se lei é laureato in teologia ciò non toglie che ho notato che ognuno interpreta il Vangelo secondo le proprie idee. Se si tratta di perdonare gli assassini dobbiamo essere cristiani allora con lo stesso principio dovremmo condannare l aborto. Lei mi dirà che è un esempio banale ma quando si tratta di argomenti che coinvolgono anche la politica ecco che emergono le varie interpretazioni.

    • 1) sono deista e rispondo solo alla mia coscienza. Eh no, uno non può interpretare la parola di Cristo a suo piacimento.
      2) il mio appunto era rivolto all’attacco a Francesco.
      Capisco perché non piace Francesco. Forse perché parla di accoglienza? Forse perché mette in discussione l’infallibilità del papa? Ma pazienza, bisognava arrivare a Bergoglio per accorgersi che Leone X i Giovanni XXII tutto erano tranne che infallibili.

  4. Per tutti quelli che contestano la decisione della giunta: primo passo x fare valere la nostra identità culturale e religiosa. Mi sembra che anche senza Crocifisso la giunta Doria no ha fatto che danni alla città quindi fareste meglio a tacere. Oppure andate a contestare in Africa poi vediamo…..

  5. Il fatto che per credere non sia necessario esporre il crocifisso non c’entra! Il punto e’ che si vogliono togliere I crocifissi per sottometterci alla volonta’ dei musulmani! Non ci rendiamo conto che stiamo facendo tutto quello che vogliono loro e sara’ cosi’ che prima o poi prenderanno il sopravvento e allora saranno guai! Sappiamo bene qual’e’ il loro obiettivo cerchiamo di non dimenticarcelo!

    • Non ho mai conosciuto un musulmano che si offenda per i simboli religiosi cristiani. Anzi ho avuto colleghi e vicini di casa musulmani che hanno festeggiato il Natale nel senso che mi hanno fatto il biglietto di auguri e mi hanno anche fatto il regalo di Natale. Questa è una bufala assolutamente sciocca!!

    • La ns Fede, i ns Presepi e i ns Crocifissi per gli islamici “normali” , e sono tanti, non sono un problema, il problema sono i ns connazionali sinistri cretini (tanti prof e presidi compresi) che lo creano. Un solo esempio ? La settimana scorsa ad un asta , un emiro, islamico sunnita osservante da sempre, ha comprato la tela di Leonardo “Salvator Mundi” (si la faccia di Nostro Signore, non del suo Allah) per 450 milioni di $ Per far che ? Per esporlo nella sua pinacoteca personale, mica per bruciarlo !!! E pensare che da noi, qualche ministro “lustrascarpe” aveva fatto “ricoprire” statue illustri perchè veniva in visita un…. primo ministro islamico !! Da che parte sta …l’imbecillità ??

  6. Non serve cricefjsso…ci vuole altro per i tanti problemi di questa città. ..ma dove cacchio eravate prima quando c era Doria? Se c è Bucci ora ci sarà un motivo ! I Genovesi lo hanno votato. ..quindi

  7. Credente o no, preferisco vedere in giro simboli che fanno comunque parte (e ci ricordano) la nostra cultura e tradizione, piuttosto che altri nei quali non mi riconosco (magari qualcun altro, sí!)

  8. non vedo il perchè lo abbiano tolto,non si può non considerare che il nostro Paese e la nostra Città ,abbiano una cultura e una fede Cristiana,a chi si sente disturbato mentalmente di vedere un Crocifisso appeso al muro ,se ne faccia una ragione ,il Crocifisso non ha mai fatto male a nessuno …..Anzi…..

  9. non vedo il perchè lo abbiano tolto,non si può non considerare che il nostro Paese e la nostra Città ,abbiano una cultura e una fede Cristiana,a chi si sente disturbato mentalmente di vedere un Crocifisso appeso al muro ,se ne faccia una ragione ,il Crocifisso non ha mai fatto male a nessuno …..Anzi…..

  10. A me non piace che non si facciano certe cose, tipo questa storia del crocifisso, per non urtare la sensibilità musulmana. Se dovessi andare in un paese islamico dovrei comportarmi secondo le loro regole. Quindi nel loro privato ok, ma nel pubblico assolutamente no.
    Detto questo siamo uno stato laico (o no???) Quindi la fede sta dentro i credenti non negli uffici o nelle scuole. A me agnostica proprio non va. Alla fine ai non credenti viene “imposta” la scelta di chi crede, o fa finta pur un pugno di voti.
    Comportiamoci bene tutti e andrà tutto a meraviglia.

  11. Io non voglio il crocifisso nemmeno a casa mia però prego e credo in Dio non ho paura dei migranti dell’Islam o di qualunque altra religione perché le rispetto e in ogni essere umano che mi rispetta vedo un fratello

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