Sicurezza, Tursi si muove contro i cani di Nervi

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Tempi duri e multe salate anche per i Chihuahua: nei parchi di Nervi non possono essere lasciati liberi e devono indossare la museruola

GENOVA. 2 GEN. Ai parchi di Nervi sono stati installati, nei giorni scorsi, cartelli nuovi di zecca per contenere l’invasione selvaggia dei cani. Il Comune, inoltre, per sicurezza ha predisposto una serie di controlli a tappeto sui padroni indisciplinati, che lasciano libere le bestiole e non si preoccupano di fargli indossare la museruola. E’ l’ultima battaglia della lunga guerra agli amici dell’uomo intentata da Tursi, che ha dato ascolto ad alcune mamme e fruitori dei parchi, allarmati dalla “pericolosa situazione”.

I nuovi cartelli ricordano le regole: vietato lasciare i cani liberi, obbligo di museruola, obbligo di ripulire viali e aiuole dalle deiezioni canine. Tuttavia, sembra che le regole siano state rispettate da non tutti i “padroni clandestini”. Almeno secondo quanto riferito dalle guardie zoofile, che hanno elevato decine di multe salate.

Adesso mamme e fruitori chiedono a Tursi di fare più controlli,  addirittura utilizzando gli agenti della polizia municipale e i carabinieri di Nervi. La giunta Doria sembrerebbe pronta a fornire uomini e mezzi.

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