Sicurezza e campi nomadi, Lega: torniamo in piazza a protestare

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PResiodi della Lega Nord a Bolzaneto
Il presidio della Lega Nord Liguria con il sgretario Edoardo Rixi a Bolzaneto, all'indomani del pestaggio a sangue del pensionato ridotto in fin di vita da un gruppo di sinti
Il presidio della Lega Nord Liguria a Bolzaneto, all’indomani del massacro del pensionato genovese ridotto in fin di vita da un gruppo di sinti

GENOVA. 6 MAR. “La situazione della sicurezza in Valpocevera è una bomba ad orologeria pronta a innescarsi e a esplodere di nuovo, la percezione di insicurezza è totale e ai massimi livelli, causa anche dell’inesistenza politica di chi amministra comune e municipalità”.

La Lega Nord Liguria torna alla carica sulla questione dei rom e sinti ospiti in città, lanciando l’allarme sicurezza, organizzando una manifestazione in piazza e chiedendo un incontro con Questore e Prefetto.

“Il governo Renzi – dicono dalla sede di via Macaggi – fa proclami a vuoto, i cittadini fanno le ronde per autotutelarsi, mentre i nomadi, in particolare quelli del campo di Bolzaneto, in modo indisturbato continuano ad essere un grande problema per i residenti del quartiere, costretti a vivere tra spaccio, furti e rapine. Tanto che molti residenti dormono la notte con bastoni e strumenti di difesa personale sotto il letto.

Come Lega Nord non lasceremo soli i cittadini, vi saranno diverse attività che verranno intraprese nei prossimi giorni e che vedranno la sezione di competenza ( Lanterna : Centro Ovest- Valpolcevera) attiva in prima persona a metter in piedi banchetti, presidi, raccolte firme, supporto a comitati e cittadini, dove Davide Rossi responsabile politico di zona insieme a Bruno Ravera e ai Giovani Padani, saranno a disposizione del quartiere come peraltro da sempre in questi ultimi 7 anni. Stiamo organizzando un grosso momento di piazza e chiederemo un nuovo incontro con Questore e Prefetto”.

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