Sicurezza: cassintegrati Ilva come nonni vigili, ma sul bus

0
CONDIVIDI
Angeli del bus: lavoratori cassintegrati tutor come i nonni vigili, ma sui mezzi Amt

GENOVA. 16 OTT. «A Genova ci sono centinaia di lavoratori in cassa integrazione, dovuta in parte alla profonda crisi economica che ormai da anni interessa purtroppo anche la nostra città ma anche alla riorganizzazione di grandi gruppi industriali come lo stabilimento Ilva di Cornigliano dove sono 650 i lavoratori in cassa. Proprio partendo dall’esperienza dei lavori socialmente utili in cui sono impiegati, su base volontaria, 550 operai Ilva, pensiamo che il modello dell’impiego dei lavoratori, interessati dagli ammortizzatori sociali, potrebbe essere esteso, sempre su base volontaria, in via sperimentale anche per la sicurezza sui bus Amt, dove sappiamo essere in atto un’escalation di episodi di violenza, ben 17 da inizio anno, oltre che scippi e atti di generica inciviltà o maleducazione».

Lo ha proposto l’altro giorno Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova e candidato sindaco di Fratelli d’Italia alle prossime amministrative, che ha presentato il progetto di ‘angeli del bus’, lavoratori in mobilità o in cassa integrazione che possano essere impiegati nell’affiancamento degli autisti Amt a Genova.

«Ovviamente non vogliamo invadere le competenze dell’ordine pubblico che devono rimanere di totale competenza e prerogativa delle forze dell’ordine – ha puntualizzato Balleari – ma abbiamo pensato a una figura di tutor sia per i passeggeri sia per gli autisti, analoga nel ruolo a quella dei ‘nonni vigile’ impiegati davanti alle scuole.

 

Pensiamo ad esempio all’assistenza nelle fasi di salita e discesa di un disabile in carrozzina, di una mamma col passeggino oppure a una telefonata, in caso di malore del conducente, al 118. Piccoli gesti, forse, ma decisamente importanti per aumentare la percezione della sicurezza a bordo degli autobus sia per quanto riguarda i passeggeri sia per gli autisti che non si sentirebbero più soli nella conduzione del mezzo».

 

LASCIA UN COMMENTO