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Siap attacca Garassino, ma Sulpl lo difende: passeggiate sicurezza utili, dopo anni di immobilismo

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Un'auto della polizia accerchiata in via Prè

GENOVA. 17 LUG. “Volevamo aspettare qualche settimana prima di giudicare l’operato della nuova Giunta Comunale e del suo Assessore alla Sicurezza, ma l’attacco mediatico di uno dei diversi sindacati di polizia, dopo la prima uscita nel Centro Storico da parte dell’assessore Stefano Garassino (venerdì notte, ndr), ci costringe a prendere una posizione”.

Lo ha dichiarato oggi Claudio Musicò, segretario provinciale del sindacato Sulpl (Polizia Locale) in merito all’attacco di uno dei sindacati della Polizia di Stato (dell’area di sinistra) all’assessore comunale leghista.

“Il comunicato del Sindacato UIL-SIAP  non è certo l’opinione di tutti i poliziotti e sicuramente neanche della maggioranza sia di quelli ad ordinamento statale sia di quelli locali. Non crediamo che la ‘passeggiata’ dell’Assessore sia la soluzione per debellare il degrado della nostra città, ma noi lo abbiamo accolto come un chiaro segnale di cambiamento.


Dopo anni di immobilismo in cui i Colleghi si sono prodigati con ogni mezzo senza alcun riconoscimento e sostegno a tutelare i cittadini, oggi ci sembra di vedere la luce in fondo al tunnel. Non ci facciamo illusioni e non crediamo che tutti i problemi si risolveranno prima della fine dell’estate ma crediamo doveroso dare fiducia a chi dimostra di voler cambiare.

Forse a qualcuno il cambiamento fa paura ma i Colleghi sono pronti ed è anni che lo auspicano. L’importante è non fermarsi e chiederemo, nei tempi e nei modi corretti, tutte le garanzie che queste prime azioni non siano un “fuoco di paglia”, pretendendo mezzi e risorse ma proponendo prima soluzioni e arrogandoci anche il diritto di poter dare qualche buon consiglio.

A Traverso della UIL-SIAP vorremmo ricordare che sappiamo perfettamente che i Colleghi della P.S. hanno compiti ben diversi ma ognuno, nel proprio compito istituzionale per il quale è stato assunto senza prevaricazioni, collabora e, sulla strada, i Colleghi di tutte le divise sono pronti a stringersi la mano.

Infine, i ‘Vigili Urbani’ così come le ‘Guardie di Pubblica Sicurezza’ e i ‘Podestà’ sono figure del passato da ricordare e su cui è bello ogni tanto soffermarsi, ma il presente è altro: Polizia Locale, Polizia di Stato e Sindaco”.

Ecco il testo del comunicato diffuso ieri dal segretario provinciale del sindacato di polizia Siap, Roberto Traverso.

“Abbiamo assistito sbigottiti e fortemente preoccupati – ha dichiarato Traverso – alla passeggiata notturna nel Centro Storico di Genova messa in scena dall’assessore Garassino, a dir suo, per spazzare via lo spaccio all’interno della movida. È doveroso, per chi come noi rappresenta più del 20% dei poliziotti genovesi, intervenire immediatamente chiedendo anche un urgente chiarimento al Prefetto e al Questore. Il lavoro delle forze dell’ordine, vigili urbani compresi, deve essere rispettato e tutelato”: lo ha dichiarato il segretario provinciale del Siap, Roberto Traverso.

Non possiamo tollerare che chi ricopre cariche istituzionali importanti, come quella di un assessore con delega sulla sicurezza, si permetta di ridicolizzare il lavoro della categoria a forza di slogan post elettorali. Il fatto che venga ripetutamente ringraziata la DIGOS perché stava proteggendo lui ed i suoi angeli durante il suo blitz pubblicato su Facebook, dimostra che l’assessore Garassino predica bene ma razzola male visto che sta utilizzando il metodo “ronda” per combattere l’insicurezza a Genova dopo aver detto che le ronde sono superate.

Il problema sicurezza a Genova è serio e pertanto deve essere affrontato seriamente.  L’assessore s’informi prima di parlare partendo dal presupposto che il Sindaco Bucci ha detto che chiederà più poliziotti per Genova, confermando la posizione del SIAP, l’Assessore è al corrente del numero d’investigatori che operano sul territorio, invece di farci sprecare tempo e risorse per accompagnarlo in giro insieme ai suoi ‘angeli’, esortando i cittadini a segnalare i reati? A chi dovrebbero segnalarli e soprattutto chi dovrebbe intervenire visto che siamo senza risorse? È al corrente della fatica che ogni giorno i colleghi del commissariato Prè il Commissariato Centro devono fare, senza risorse, districandosi tra astrusi servizi per controllo del territorio dovendo sacrificare il proprio tempo prezioso da dedicare invece l’attività investigativa? Noi rappresentiamo una categoria seria e non vogliamo farci tirare dentro a giochi di questo tipo”.

Appena si è insediato il Sindaco e il nuovo Assessore il SIAP si è reso da subito disponibile a rappresentare le problematiche della categoria che rappresentiamo, invece, al momento, abbiamo assistito ad incontri istituzionali ed a proclami propagandistici. Ci auguriamo che la Prefettura e la Questura prenda le distanze da certe iniziative che creano solo false aspettative ai genovesi che giustamente chiedono più sicurezza. Il Prefetto e il Questore mettano in campo ogni sforzo per cominciare ad investire concretamente sulla prevenzione e repressione dei reati facendo arrivare più risorse da impiegare per l’attività d’intelligence”.

http://www.ligurianotizie.it/garassino-esce-dal-palazzo-e-va-nella-casbah-dei-caruggi-spacciatori-cambiate-mestiere/2017/07/15/253974/

http://www.uilliguria.it/news/siap-genova-blitz-antidroga-concordato-con-chi-noi-da-anni-denunciamo-carenza-di-personale-latt

 

10 COMMENTI

  1. Il problema sono i magistrati che mettono i bastoni tra le ruote . A cosa serve arrestare spacciatori e altra feccia umana se poi il giorno dopo li vedi liberi a spasso nei carruggi a sbeffeggiarti.

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