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SI CHIUDE DOMENICA SERA LA PESCA A TROTE FARIO E TEMOLI

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pescatorelnGENOVA. 2 OTT. Terminerà al calar del sole di domenica prossima la stagione di pesca nelle acque interne e riprenderà ai primi albori dell’ultima domenica di febbraio. Dal tramonto del 6 ottobre fino a un’ora prima dell’alba (le 6.30) del 23 febbraio 2014 scatta infatti il divieto in tutti i corsi d’acqua del territorio provinciale genovese in attuazione della legge regionale 21/2004 e delle successive modifiche e integrazioni. Lo ricorda la Provincia precisando che il divieto è assoluto per le trote fario e i temoli, mentre resta consentita – in alcuni laghi e tratti di torrenti – la pesca invernale ad altre specie, come le trote iridee. I pescatori sportivi potranno continuare a usare lenze e ami – rispettando il divieto assoluto per le fario e i temoli – nei laghi Brugneto, Busalletta, Malanotte, Ortiglieto, Savio, Bruno e Lungo del Gorzente, Val Noci e lungo l’intero corso del fiume Entella e dei torrenti Leira, Recco e Scrivia.

Potranno farlo inoltre lungo i tratti indicati dei torrenti Petronio (dalla confluenza con il Bargonasco alla foce), Graveglia (dal ponte di Frisolino alla confluenza con l’Entella), Sturla nel bacino dell’Entella (dalla confluenza con il torrente Mogliana a quella con il Lavagna), Lavagna (dalla confluenza con il rio Marsiglia a quella con l’ Entella), Sturla di Genova (tra il ponte di via delle Binelle e la foce), Bisagno (dall’ex cava di ardesia di Trapena alla foce), Vobbia (dal ponte di Barma al lago Savio), Varenna (dalla cava del catrame alla foce), Acquasanta (dalla cartiera Travo alla confluenza con il Leira), Cerusa (dal tiro a volo di Fiorino alla foce), Gorsexio (dalla confluenza con il rio Ruea in località Roverazza fino alla confluenza con l’Acquasanta), Stura (dalla confluenza con il Vezzulla a quella con il rio Masca) e Lerone (dalla confluenza con il Lerca alla foce).

Discorso a parte per il bacino del Polcevera: si potrà pescare anche d’inverno lungo il suo corso principale – dalla confluenza a Pontedecimo tra i rii Verde e Riccò alla foce – e sugli affluenti Verde (dal ponte della Ferriera ai ponti nuovi’della ferrovia) e Secca (dalla confluenza con il Pernecco a quella con il rio Medicina), ma la pesca in queste acque è limitata, a tempo indeterminato, alle sole trote iridee e ai salmerini, con divieto e obbligo di immediato rilascio di tutti gli esemplari eventualmente catturati di trota fario e di qualsiasi altra specie, a maggior tutela delle popolazioni ittiche autoctone. Per queste ragioni la pesca in tutto il bacino del Polcevera è inoltre consentita solo con ami senza ardiglione o con l’ardiglione schiacciato.


Nei laghi e nei tratti dei corsi d’acqua elencati si potrà pescare – escluse fario e salmerini – sino alla prima domenica del prossimo febbraio perché poi, per consentire le operazioni di ripopolamento ittico, dalle 19 di domenica 2 sino alle 6.30 di domenica 23 febbraio 2014 scatterà il divieto totale di pesca in tutte le acque interne (tranne le zone di pesca turistiche). Nelle turistiche sui torrenti Aveto (a Cabanne) e Trebbia (a Gorreto) la pesca del salmerino e della trota iridea sarà consentita sino alle 19 del 3 novembre prossimo.

La Provincia ricorda inoltre a tutti i pescatori sportivi che i tesserini segna catture del 2013 devono essere riconsegnati ai suoi uffici entro il 31 marzo 2014.

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