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Sgominata banda di predoni ucraini dell’Honda SH

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Sgominata banda di predoni ucraini dell’Honda SH

GENOVA. 28 APR. La polizia di Genova, a conclusione di un’indagine condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha smantellato un gruppo criminale, operante in Italia e Ucraina.

Il sodalizio criminale, composto da trentuno soggetti di nazionalità ucraina, moldava e romena, era dedito alla commissione di furti, ricettazione e riciclaggio di motoveicoli.

I poliziotti, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Genova, hanno arrestato cinque uomini e denunciato altri ventisei, tutti ritenuti responsabili del furto e del riciclaggio di oltre 400 scooter e moto di grossa cilindrata asportati a Genova e Savona. Altri sei complici sono stati tratti in arresto nel corso delle indagini immediatamente dopo aver commesso alcuni furti di motoveicoli.


La Squadra Mobile di Genova, esaminando centinaia di denunce di furto di scooter e di moto presentate nel corso degli ultimi due anni a Genova, ha evidenziato come questi eventi fossero consumati peculiarmente in determinati quartieri di Genova (Centro-levante), nel medesimo arco temporale notturno (dall’una alle quattro del mattino) ed avessero come obiettivi prevalenti scooter di nuova immatricolazione, marca Honda modello SH e moto di grossa cilindrata.

I successivi accertamenti hanno evidenziato che diversi motocicli sottratti a Genova erano stati successivamente rinvenuti nella città di Milano o nel suo hinterland.

L’attività d’indagine, sviluppata prevalentemente tramite l’acquisizione e la visione di numerosissime immagini delle telecamere cittadine e autostradali, oltre alla successiva attività tecnica, ha consentito di circoscrivere ed attribuire oltre 400 furti avvenuti a Genova al gruppo criminale che era solito sottrarre i motoveicoli per poi trasportarli a Milano e zone limitrofe: Senago, Binasco e Bereguardo, dove venivano smontati o semplicemente modificati per occultarne la provenienza delittuosa e successivamente inviati in Ucraina per essere rivenduti attraverso i siti internet “www.motosale.com.ua” e “https://vk.com”.

Nel corso delle investigazioni sono emersi numerosi riscontri che hanno consentito di arrestare sei complici fermati in flagranza di reato e di individuare un deposito sito a Mecenate nel milanese dove sono stati rinvenuti dieci motoveicoli e venti targhe, sottratti a Genova.

E’ stato possibile anche fermare al valico di frontiera ungherese un ucraino di 37 anni mentre stava trasportando in Ucraina un motoveicolo con targa asportata, occultato all’interno di un furgone, sempre rubato a Genova ed infine recuperare più di 40 motoveicoli e una ventina di targhe rubati a Genova.

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