Sesso per soldi con minori, inchiesta pm traballa: revocati domiciliari a notaio

0
CONDIVIDI
tribunale corte appello
Revocati arresti domiciliari per otaio genovese; non sussistono gravi indizi di colpevolezza
tribunale corte appello
Revocati arresti domiciliari per notaio genovese: non sussistono gravi indizi di colpevolezza

GENOVA. 21 LUG. L’inchiesta choc dei pm traballa. Sono stati revocati gli arresti domiciliari per il notaio genovese 38enne, accusato di aver fatto sesso con minorenni teen ager in cambio di smartphone o denaro: mancano i gravi indizi di colpevolezza, non c’è pericolo di fuga, né di reiterazione del presunto reato.

D’altronde, il giovane professionista ha sempre dichiarato che non è vero.

Lo ha deciso oggi il tribunale del Riesame di Genova, accogliendo l’istanza degli avvocati difensori Andrea e Simone Vernazza.

 

Secondo i giudici, non sono emersi elementi per la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Secondo l’accusa dei pm, il genovese avrebbe invece intrattenuto rapporti sessuali con i teen ager regalando per ogni prestazione da 60 a 100 euro o telefonini di ultima generazione. I presunti incontri sarebbero avvenuti in un palazzo del centro città.

Martedì prossimo è previsto l’incidente probatorio e quindi saranno ascoltate le presunte vittime.

 

LASCIA UN COMMENTO