Servizi segreti reclutano spie tra anarchici genovesi: denuncia sul web

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Il generale dei carabinieri Mario Parente, nuovo direttore dell'Agenzia
Il generale dei carabinieri Mario Parente, nuovo direttore dell'Agenzia
Il generale dei carabinieri Mario Parente, nuovo direttore dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna

GENOVA. 20 LUG. “Genova, fallito reclutamento da parte dei servizi segreti”. E’ il titolo del post pubblicato poco prima della mezzanotte di ieri sul sito web di area anarchica Informa-Azione.

Sullo stesso sito, nei giorni scorsi, sono state rivendicate alcune azioni degli antagonisti, come quelle a favore delle iniziative filoimmigrazioniste No Borders a Ventimiglia e contro gli uffici delle Poste Italiane a Genova, ma anche i proclami contro i giovani leghisti aggrediti nel 2012 al Porto Antico e le scritte comparse la scorsa settimana sul palazzo della Regione Liguria: “Rixi Boia” e “Su le mani sulla Lega Nord”.

Una giovane anarchica genovese, in forma anonima, ha inviato la testimonianza (vera o falsa che sia) all’amministratore della pagina online per farla circolare il più possibile tra i “compagni” del popolo del web.

 

Ecco il testo pubblicato da Informa-Azione: “Scrivo queste poche righe per raccontare un’esperienza che mi è capitata. Il giorno 13/07/16 ho avuto un incontro con un carabiniere della mia città (conoscente di famiglia e cliente del locale dove lavoro). Gli ho concesso l’incontro richiesto credendo ingenuamente che mi facesse una paternale riguardo la situazione del mio fascicolo.

Dopo semplici convenevoli arriva al dunque, dicendomi che da Roma avevano chiesto qualcuno di fidato che potesse lavorare per loro. A quella proposta ho risposto subito di no.

Non curante della mia risposta cercava di indorare la pillola proponendo un aiuto economico per me ed aiuti e facilitazioni di altro tipo per i miei cari. Quando si è reso conto della mia rigidità i toni sono cambiati. E’ passato a minacce più o meno velate: a me, al mio futuro lavorativo e ai miei cari. A quel punto me ne sono andata.

Ho scritto queste poche righe per rivendicare e difendere ora più che mai il mio anarchismo e la mia libertà. Determinata a far circolare il più possibile l’accaduto tra i compagni. Besitos”.

Al vertice dei nostri Servizi segreti, suddivisi dopo la riforma dell’Intelligence italiana del 2007 in Aisi (Agenzia informazioni e sicurezza interna) ed Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna), c’è il Presidente del consiglio dei ministri, ossia il segretario nazionale del Pd Matteo Renzi.

Dal 2007 i civili possono entrare a far parte dei Servizi non solo come collaboratori, ma anche come effettivi (limitatamente all’Aisi). Il nuovo direttore dell’Aisi, nominato lo scorso aprile dal premier Renzi ed insediatosi un mese fa, è l’ex comandante del Ros dei carabinieri, generale Mario Parente. Fabrizio Graffione

 

Internet: http://www.informa-azione.info/genova_fallito_reclutamento_da_parte_dei_servizi_segreti

 

 

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