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SERIE A TIM: SAMPDORIA-MILAN 0-2: TAARABT, RAMI E DOVERI AFFOSSANO I BLUCERCHIATI

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taarabt_milanGENOVA 23 FEB. Sconfitta per la Samp con grandi responsabilità della squadra intera. Resta indubbio, però, che le responsabilità della seconda sconfitta consecutiva – la prima casalinga dell’era Mihajlovic – siano pure da addebitare ad alcune scelte arbitrali sugli episodi-chiave; scelte controverse, capaci di far pendere dalla parte del Milan il piano inclinato di un match combattuto e giocato alla pari tra due squadre vogliose di vincere.
Fin da subito è partita vera, maschia, dura al punto giusto. Un minuto abbondante e Doveri ferma Eder lanciato a rete per una presunta spinta ai danni di Rami. Passa un niente e Da Costa blocca senza patemi un destro da fuori di Taarabt. Pazzini rischia di sorprenderlo con un pallonetto, salvato da Mustafi a due passi dalla linea bianca. Poi Costa sbaglia la misura di un traversone dalla mancina e Gabbiadini, per un nonnulla, non pesca la testa di Wszolek con un tiro-cross dalla corsia opposta. Il tutto nei primi otto giri d’orologio, a riprova della vivacità dell’incontro.

Incontro che al 12′ prende una brutta piega: Taarabt stacca, Da Costa non trattiene e il marocchino ribadisce in rete in assoluta tranquillità. Il Doria fatica ad assorbire il colpo, si affida a lanci lunghi e non cava un ragno da un buco. E la contesa cala di ritmo. Il Milan va ad un soffio dal raddoppio con un volée di Saponara che sorvola la traversa. Prima dell’intervallo capitan Palombo si becca un giallo che lo costringerà a saltare la trasferta nella Torino granata.

La mossa di Mihajlovic al ritorno dagli spogliatoi è il cambio tra Wszolek e Soriano. Poco dopo Maxi López rivede il campo (fuori Obiang) e va a posizionarsi al centro dell’attacco. Sono i rossoneri, però, con Poli al posto di Saponara, a trovare il 2-0 sugli sviluppi di un corner originato da un fallo su Mustafi. L’uscita di Da Costa viene disturbata da Pazzini, la sfera finisce sulla fronte di Rami che non ha alcun problema a depositare nella porta sotto la Sud. La Samp non ci sta, Costa viene ammonito per proteste mentre Muntari dà di matto dopo aver steso Gabbiadini: Seedorf lo richiama per Essien. Al 22′ lo stadio esplode per un mancato rigore: Amelia prende tutto – palla e gambe – di Eder lanciato a rete (da Maxi), Doveri fa proseguire assediato dai fischi.


A quel punto al fischietto romano la gara scappa di mano: Maxi López s’arrabbia per una mancata segnalazione di un fallo, lo rende noto a Doveri che lo ammonisce doppiamente nel giro di pochi secondi. Edoardo Garrone s’indigna in Tribuna d’onore e, accompagnato dalla famiglia, lascia lo stadio in netto anticipo. Non si perde niente, il presidente. Se non un tentativo della disperazione firmato Eder sul quale Amelia fa il suo dovere.

Sampdoria 0
Milan          2

Reti: p.t. 12′ Taarabt; s.t. 13′ Rami.
Sampdoria (4-2-3-1): Da Costa; Fornasier, Mustafi, Regini, Costa; Obiang (11′ s.t. Maxi López), Palombo; Gabbiadini, Krsticic (36′ s.t. Renan), Wszolek (1′ s.t. Soriano); Eder.
A disposizione: Fiorillo, Salamon, Rodriguez, Okaka, Sansone, Berardi, Bjarnason, Sestu.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
Milan (4-2-3-1): Amelia; Abate, Zaccardo, Rami, Constant (31′ s.t. Emanuelson); Montolivo, Muntari (19′ s.t. Essien); Honda, Saponara (12′ s.t. Poli), Taarabt; Pazzini.
A disposizione: Coppola, Gabriel, Mexes, Kakà, De Jong, Petagna.
Allenatore: Clarence Seedorf.
Arbitro: Doveri di Roma 2.
Assistenti: Barbirati di Ferrara e Stallone di Foggia.
Quarto ufficiale: Petrella di Termoli.
Arbitri addizionali: Tommasi di Bassano del Grappa e Aureliano di Bologna.
Note: espulso al 28′ s.t. Maxi López per doppia ammonizione; ammoniti al 24′ p.t. Constant, al 32′ p.t. Mustafi, al 42′ p.t. Palombo, al 18′ s.t. Muntari, al 29′ s.t. Gabbiadini per gioco scorretto, al 13′ s.t. Costa e al 28′ s.t. Maxi López per proteste, al 32′ s.t. Honda per comportamento non regolamentare; recupero 0′ p.t. e 3′ s.t.; abbonati 19.108 (rateo gara 156.124 euro), paganti 4.210 (incasso netto 90.614 euro); terreno di gioco in non perfette condizioni.

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