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SERIE A TIM. CATANIA-GENOA 1-1: AL “MASSIMINO” UN PUNTO PER UNO NON FA’ MALE A NESSUNO

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cataniagenoaclnCATANIA 6 OTT. Un punto per uno…non fa male a nessuno. Troppo semplice l’adagio popolare per l’esito del match Catania-Genoa di oggi? Al “Massimino” il confronto tra etnei e liguri si chiude sull’1-1 al termine di 90′ sostanzialmente equilibrati ma che in realtà potevano anche concludersi con la vittoria di una delle due contendenti. Primo tempo di marca rossoblù, nella ripresa è invece il Catania a salire in cattedra, passando anche in vantaggio, ma, a pochi minuti dal triplice fischio di Calvarese, un’autorete di Legrottaglie vanifica il gol messo a segno da Barrientos al 59’
 
Nel Catania di Mister Maran ci sono Andujar tra i pali, in mezzo al pacchetto difensivo torna Bellusci, al posto dell’infortunato Spolli con Alvarez terzino destro, affiancati da Peruzzi e Legrottaglie, al centro Biraghi, Almiron, Plasil, tridente offensivo con Barrientos, Bergessio e Castro.

Il “nuovo” tecnico Gasperini  – “tornato alla casa del padre (putativo Preziosi)” – conferma in porta Perin, difeso da Antonini, Portanova e Manfredini, sulla linea mediana c’è l’ex etneo Lodi con Sampirisi cursore, Matuzalem e Vrsaljko, in avanti Santana e Kucka supportano il bomber Gilardino.

Via alle 15. Subito fischi per Lodi, evidentemente emozionato, fino alla scorsa stagione tra i beniamini del pubblico di fede rossazzurra. Il confronto comincia su ritmi elevati, il direttore di gara estrae ben due cartellini gialli nei primi cinque minuti di gioco. La posta in palio è indubbiamente importante per entrambe le compagini.


Sono i padroni di casa a gestire in avvio il pallino del match ma è il Genoa al 21′ a rendersi pericoloso con il colpo di testa dallo slovacco Kucka, deviato in corner da Andujar e con il successivo bolide dalla distanza di Matuzalem.  I liguri così acquistano coraggio e maggiore determinazione: da fuori area è Santana che mette i brividi all’estremo difensore etneo. La prima  frazione, intensa ma tutt’altro che emozionante, si conclude con un Grifone in netto crescendo ed un Catania che fatica parecchio a trovare spazi per imbastire manovre degne di nota. Riposo.

Ripresa. Il Catania riparte con il vento in poppa: il colpo di testa di Castro si stampa sulla traversa con Perin che può solo osservare la velenosa traiettoria della sfera. La rete del vantaggio etneo arriva al minuto 59 grazie all’intuizione di Barrientos che, sfruttando una plateale indecisione di Antonini, batte Perin in uscita con un tiro di precisione. Il gol mette le ali all’entusiasmo dell’11 di Maran, costringendo i genovesi ad allargare le maglie per provare a riequilibrare le sorti del confronto.

Barrientos ci riprova: su splendido invito di Izco, tenta di gonfiare per la seconda volta la rete genoana: il suo sinistro carico di effetto esce di poco a lato. E quando il Catania sembra aver messo al sicuro il risultato, ecco che il Genoa agguanta il pari in extremis all’87’ grazie ad un colpo di testa di Legrottaglie che, suo malgrado, nel tentativo di neutralizzare un cross avversario, batte imparabilmente il proprio portiere Andujar. Il pari sembra il risultato più equo. Gasperini vince l’ansia del “gran ritorno”.

Marcello Di Meglio

Il tabellino

CATANIA.GENOA 1-1, marcatori: al 59’ Barrientos (C), all’87’ Legrottaglie (C aut.)

Catania: Andujar, Bellusci, Alvarez, Peruzzi, Legrottaglie, Biraghi, Almiron, Plasil, Barrientos, Bergessio, Castro. Allenatore: Maran.

Genoa: Perin, Antonini, Portanova, Manfredini, Lodi, Sampirisi, Matuzalem, Vrsaljko, Santana, Kucka, Gilardino. Allenatore: Gasperini.

Arbitro Signor Calvarese della Sezione Aia di Teramo.

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