Serie B: Modena-Entella 0-1, Vendetta Ligure al Braglia

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I tifosi dell'Entella
I tifosi dell'Entella
I tifosi dell’Entella

GENOVA 29 NOV.  La vendetta è un piatto che va servito freddo, questo il pensiero più ricorrente nella testa di molti tifosi dell’Entella presenti al Braglia di Modena.

Ovviamente si tratta di vendetta sportiva, sia chiaro, cosi come sia chiaro che non c’è nulla di personale con il Modena che anche oggi dalla dirigenza agli inservienti di campo e persino ai tifosi ha riservato all’ Entella un ottima accoglienza. Resta tuttavia palpabile in ognuno di noi la soddisfazione per aver quasi cancellato, esorcizzato, uno dei pomeriggi calcisticamente più brutti nella storia recente della nostra società. Una soddisfazione doppia quando a fine partita è giunta notizia che la Primavera di Castorina poco distante dal Braglia aveva battuto 4-0 il Modena ritrovandosi al comando solitario della classifica.

In fase di presentazione era stato ribadito come questa partita per molti avesse un significato particolare evidentemente trasmesso a chi, quel 6 giugno scorso, non c’ era ma ha interpretato al meglio la voglia di rivincita dei biancocelesti. Aglietti è stato molto bravo anche questa settimana a tenere giustamente alta la tensione, quella positiva, che una squadra affamata di conferme, oltre che di risultati, deve avere. Bravo nella gestione degli uomini a disposizione e a tenerli sulla corda consapevoli che l’ occasione arriva per tutti e in quel momento bisogna essere pronti a coglierla.

 

Per questo motivo pensiamo ci sono stati alcuni piccoli ritocchi rispetto all’ undici che ha affrontato il Lanciano. Al di la del ritorno dal primo minuto di Iacoponi al posto di Keità, tornato a casa per un lutto famigliare, in mezzo al campo toccava a Sestu, fermo da più di un mese dopo l’ infortunio alla schiena. Proprio Alessio risulterà uno dei grimaldelli più efficaci a scardinare la difesa di casa mostrando una volta di più le sue qualità tecniche. L’ inizio è di quelli da grande squadra, il Modena non riesce ad uscire dalla propria metà campo per tutta la prima mezzora di partita.

Costa Ferreira per due volte mette i brividi a Provedel, quindi tocca a Sestu impegnare l’ estremo di casa alla respinta proprio sui piedi di Masucci e Caputo che si disturbano a vicenda sulla conclusione. Poco prima della mezzora un errore di Doninelli spiana la strada a Costa Ferreira che apre su Caputo il quale pennella a centro area per Masucci anticipato da un miracolo di Provedel. Il Modena è in evidente difficoltà con frequenti errori in fase di palleggio e nessuna conclusione verso Iacobucci. L’ Entella a tratti è anche spettacolare e gioca con l’ autorità e la consapevolezza di chi vede proseguire un percorso di crescita anche nell’ autostima.

Sotto il profilo fisico i chiavaresi sembrano avere un altro passo rispetto ai canarini che solo al 43° con un tiro di Belinghieri chiamano Iacobucci ad una semplice parata. Il pubblico di casa mostra subito di non gradire e si fa sentire con gli uomini di Crespo che rientrano nella ripresa più determinati almeno sul piano agonistico. La prima occasione tuttavia è di Palermo che incorna di testa a lato un cross di Masucci. Stanco lo imita poco dopo trovando Iacobucci pronto alla parata centrale. Ancora il Modena con un cross che attraversa tutta l’ area e trova Nardini sul secondo palo quasi sorpreso nel tocco debole verso la porta.

Poco dopo Granoche prova il diagonale alzando la mira. Quindi arriva il momento decisivo per l’ Entella con Costa Ferreira che se ne va sulla sinistra e mette al centro dove Cutolo sul primo palo più che un “velo”, come ammesso poi a fine partita, manca il pallone che arriva a Caputo il quale calcia un rigore in movimento e batte Provedel con il suo 4° gol consecutivo, andando poi ad abbracciare idealmente la cinquantina di tifosi in gradinata nord, molti dei quali, siamo certi, c’erano anche quel famoso 6 giugno. Il Modena non si da per vinto anche perché il Braglia continua a far sentire il proprio disappunto ora alla squadra ora al suo presidente.

Iacobucci effettua il suo primo intervento decisivo sventando una gran conclusione di Belinghieri e ripetendosi poco dopo in uscita bassa a centro area su Stanco per risolvere una brutta mischia. L’ Entella che in precedenza Aglietti aveva puntellato con Volpe per Palermo e Troiano per Sestu oltre all’ ingresso di Cutolo per Masucci, contiene al meglio la sfuriata dei canarini e soprattutto nei minuti finali nasconde letteralmente il pallone al Modena fino al triplice fischio dell’ ottimo sig. Marini.

La squadra si raduna tutta unita di fronte ai suoi tifosi per raccogliere l’ ultimo applauso e soprattutto sancire la vendetta sportiva consumata dopo soli 5 mesi. La soddisfazione è leggibile negli occhi di Aglietti come di tutti i protagonisti della trasferta modenese che rilancia ulteriormente i biancocelesti in classifica e celebra il record di imbattibilità allungato di altri 90 minuti, alla vigilia di due partite casalinghe che, se affrontate con questo spirito, potrebbero davvero rappresentare il momento di svolta di tutta la stagione.

Una svolta nelle mani e nelle possibilità di Aglietti e dei suoi ragazzi che torneranno in campo già domattina per preparare la partita di Venerdi contro il Brescia fresco di scoppola inferta nientemeno che alla capolista Cagliari. Una partita che anche in virtù della collocazione inedita potrebbe riportare al Comunale una cornice di pubblico degna di una squadra che questa sera si trova in zona Play Off e scusate se è poco.

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