Serie B: Livorno-Entella 0-0, Pari di prestigio al Picchi

0
CONDIVIDI
I tifosi dell'Entella
I tifosi dell'Entella
I tifosi dell’Entella

GENOVA 13 MAR.  Poco meno di un anno fa proprio la trasferta di Livorno persa ingiustamente nei minuti di recupero, segnò con ogni probabilità le speranze di permanenza in categoria a prescindere poi dallo spareggio con il Modena, a distanza di 10 mesi gli scenari sono completamente invertiti l’ Entella torna a Livorno trovando la squadra di Panucci in piena bagarre salvezza, bisognosa di punti ma al tempo stesso rispettosa e timorosa di questi “liguri” che hanno una classifica con vista play off e viaggiano nel girone di ritorno a medie impressionanti.
Come diceva la stampa toscana in questi giorni, per storia e blasone non c’è partita ma come si sa né la storia né il blasone scendono in campo. Un Entella ancora diversa per necessità, con Pedro per Di Carmine e l’ esordio di Benedetti per Pellizzer, domina letteralmente per tutto il primo tempo mettendo in campo una lucida determinazione, grandi geometrie, e tutta la personalità accumulata in questa stagione con la difesa a lasciare solo le briciole grazie al l’esordiente sicurezza di Simone Benedetti che pareva aver giocato da sempre accanto a Ceccarelli.
Il centrocampo viveva della potenza di Troiano e della verve di Sestu e Staiti sia in fase di appoggio che quando c’ era da raddoppiare un compagno e da rubar palloni in mezzo al campo. Forse le difficoltà più grandi si sono avute in avanti dove le sponde di Masucci e qualche errore di troppo in fase di rifinitura praticamente non hanno mai permesso a Caputo di rendersi pericoloso come detto il primo tempo scivolava con l’ Entella a comandare il gioco ed il Livorno a rendersi pericoloso solo in due occasioni successive a calcio piazzato sulle quali in entrambi i casi prima Staiti e poi Iacobucci ribattevano le conclusioni toscane.
Per i biancocelesti una gran conclusione di Pedro ispirato da un pezzo di bravura di Masucci, e una conclusione a volo di Ceccarelli che Vergara ribatteva ad un metro dalla linea. Il clima non era dei migliori al Picchi perché i livornesi facevano sentire la loro “pressione” anche sul direttore di gara il quale in qualche decisione è apparso inevitabilmente condizionato. Con il vento a favore e viste le difficoltà del Livorno si pensava ad una ripresa più facile per i chiavaresi mentre invece erano i toscani ad uscire dagli spogliatoi con maggior determinazione sorprendendo gli avversari pur senza portare grossi pericoli alla porta di Iacobucci almeno inizialmente.
La pressione aumentava quando Panucci inseriva prima Vajushi e poi Jelenic che con la loro rapidità tenevano in apprensione la difesa ospite. Anche Aglietti ricorreva ai cambi con Cutolo e Di Carmine freschi per tenere alto il Livorno e non farsi schiacciare troppo. Iacobucci interveniva decisivamente su un tiraccio di Biagianti che incocciava il corpo di Vantaggiato e rischiava di spiazzare l’ attento numero uno ospite. L’Entella cercava la ripartenza vincente ma qualche errore di troppo e un po di frenesia al momento decisivo non producevano grandi occasioni da rete. La partita si ravvivava nel finale quando i toscani sentivano svanire la possibilità di una vittoria e iniziavano a moltiplicare le forze scaldando l’ ambiente con recriminazioni rumorose ma mai troppo convinte su alcuni episodi accaduti in area chiavarese.
La palla gol più grande arriva proprio da una fuga di Valjushi che prendeva il tempo a tutti ma sull’ uscita di Iacobucci forzava il pallonetto permettendo a Keità, perfetto nella diagonale, di rinviare prima che la palla entrasse in porta. Gasbarro veniva espulso dopo aver rimediato il secondo giallo di giornata indispettendo il pubblico di casa tanto che Volpe entrato da pochi minuti subiva una sorta di cartellino rosso da compensazione dopo il primo fallo per il quale il giallo sarebbe stato il colore più appropriato. Il Livorno ci prova fino alla fine ma come detto davanti a Iacobucci oggi era difficile trovare varchi. Un altro passettino quindi verso la fatidica quota salvezza con un occhio però anche alle vittorie delle pretendenti ad un posto nei play off.
Insomma una visione bifocale di una classifica che da qualsiasi parte la si giri non può che soddisfare il gruppo l’ ambiente la tifoseria anche oggi presente in buon numero sulle gradinate del “Picchi”. D’ ora in poi si inizia a studiare da “grandi” e per far ciò già venerdi sera al Comunale arriva lo Spezia lanciatissimo per una partita che vale molto di più della sana rivalità tra le due squadre e società. Una partita che prevede una grande cornice di pubblico vista anche la collocazione serale e la risonanza mediatica dell’ anticipo che porrà ancora una volta Chiavari e l’ Entella all’ attenzione del pubblico italiano.

LASCIA UN COMMENTO