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Serie B: Foggia-Entella 1-1, pari firmato Troiano

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Troiano con l'Entella

GENOVA 4 SET.  Una buona Entella ha reagito alla scoppola subita contro il Perugia e trova il primo punto del proprio campioniato.

L’ Entella è apparsa diversa non tanto nel gioco perché i miracoli non si fanno in sette giorni, quanto nell’ atteggiamento di squadra e nella compattezza messa in campo tra mille difficoltà che la gara ha riservato.

La chiusura del mercato ha portato serenità e quei giocatori che Superbi inseguiva da tempo per completare l’organico. Non era pensabile inserire tutti i nuovi arrivati e Castorina ha optato per il solo Eramo schierato nel trio di centrocampo con Troiano e Palermo, l’avanzamento di Nizzetto e il sacrificio di Luppi per la coppia De Luca La Mantia. Inizialmente in panchina Brivio e Crimi ultimi arrivi in ordine di tempo. Il colpo d’ occhio e d’ orecchio dello stadio pugliese è di quelli da fare tremare i polsi ma i biancocelesti partono bene per i primi minuti fino a quando dopo 9 minuti Mazzeo finalizza al meglio un’azione a percussione in area biancoceleste su assist di Deli. Un brutto colpo che poteva lanciare i rossoneri sulle ali dell’entusiasmo.


L’ Entella sbanda ma ha la forza di proporsi in avanti con De Luca che viene agganciato da Martinelli in area e guadagna il rigore. La freddezza di Troiano dagli undici metri è ancora determinante in un momento per nulla facile. Il Foggia riprende i suoi attacchi in stile zemaniano se è vero che Stroppa è uno dei discepoli prediletti dal boemo. Manovre ariose tanti cross dalle fasce sui quali però la difesa ospite fa argine respingendo ogni pallone pericoloso. La grande mole di gioco creato non produce grandi rischi per Iacobucci pronto e reattivo sulla rovesciata di Fedato alla mezz’ ora. Il Foggia mette foga agonistica e schemi a tratti spettacolari ma l’ Entella contrariamente a sabato scorso non si disunisce, tutti ai remi e si voga uniti dalla stessa parte in attesa che termini la burrasca. Difficile pensare che i rossoneri avrebbero potuto tenere quel ritmo anche nella ripresa.

Castorina infatti nell’ intervallo non tocca niente e la ripresa inizia sempre con i pugliesi in avanti ma ancora senza grandi rischi per Iacobucci. Per contro anche i biancocelesti non hanno mai impegnato severamente Guarna. Castorina inserisce Luppi per La Mantia e proprio Luppi poco dopo porge a Baraye un buon pallone ma il tiro del senegalere terminava altissimo. A metà della ripresa il ritmo dei padroni di casa calava sensibilmente e i chiavaresi uscivano sempre più spesso verso la meta campo avversaria, qualche discesa di Baraye qualche cross da Nizzetto e Luppi giusto per riequilibrare la conduzione della gara fino a quel momento quasi sempre in mano ai padroni di casa. Esordisce anche Crimi per Nizzetto a puntellare il reparto centrale cosi come l’ ingresso di Diaw per De Luca era per dare peso in attacco.

La sensazione anche sotto gli attacchi dei rossoneri era che con un contropiede giusto si sarebbe anche potuto tentare il colpaccio ma lo ha avvertito anche Stroppa che ha tenuto dietro qualche uomo in piu nel finale. L’ ultimo sussulto in pieno recupero è ancora dei pugliesi con Beretta che in diagonale colpiva il palo alla destra di Iacobucci sarebbe stata la beffa. Invece arriva il triplice fischio di La Penna a sancire il primo punto di questa stagione ottenuto come gia detto su un campo tutt altro che facile contro un avversario che non è la squadra da retrocessione dipinta da molti. Cio che conforta maggiormente però  è la condotta di gara dei ragazzi di Castorina, altissima concentrazione su ogni pallone, capacità di soffrire nei momenti difficili della partita, giusta ed equilibrata audacia nel cercare anche di osare qualcosa in più quando la partita lo ha permesso.

Insomma un punto meritato da prendere senza guardare troppo all’ estetica con una settimana di lavoro a pieno organico davanti prima di un’altra trasferta insidiosa come quella di Spezia sabato prossimo . L’ Entella ha ritrovato se stessa, pian piano ritroverà anche tutti i giocatori a disposizione che Castorina dovrà gradualmente inserire per dare una fisionomia alla squadra. Quello del lavoro sul campo pero non è mai stato un aspetto che ha spaventato ne staff ne giocatori anzi ….. proprio su questo basilare aspetto si fonda la ritrovata compattezza di un gruppo che può e deve migliorare ancora molto ma che ha saputo subito riscattare una prima giornata troppo brutta per essere vera. Gia proprio come diceva Zeman prima di incontrare il Perugia una squadra che fra coppa e campionato ha realizzato 13 reti in 3 partite (due in trasferta), subendone solo 3 (due rigori).

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