Serie B: Entella-Salernitana 1-0, Decide Pedro Ferreira

0
CONDIVIDI
Pedro Ferreira dell'Entella
Pedro Ferreira dell'Entella
Pedro Ferreira dell’Entella

GENOVA 18 OTT.  Un altro passo in avanti per l ‘ Entella che da continuità ai suoi risultati battendo anche la Salernitana seppur di misura e portandosi in una posizione di classifica forse tra le migliori in assoluto nella sua breve esperienza in serie cadetta. La squadra di Alfredo Aglietti giornata dopo giornata da la sensazione di crescere coralmente una crescita di squadra di gruppo sia nella condizione generale, nonostante manchino ancora tasselli importanti, che in quella specifica dei vari reparti.

E’ fin troppo evidente che il lavoro del campo prima o poi doveva dare i suoi frutti e soprattutto non è una combinazione che questo lavoro sia stato esaltato dopo che, calendario e rinvii avevano costretto i biancocelesti ad un tour de force di 5 gare in 13 giorni durante i quali era difficile allenarsi ma si doveva piuttosto prepararsi ora per quello ora per quest’ altro avversario, e come sottolineato dal tecnico toscano non è un dettaglio nemmeno il fatto che 3 su 4 delle sconfitte iniziali siano avvenute in trasferta.

La tendenza come detto ora sta cambiando e l’ Entella appare come una squadra più matura più compatta nonostante ci sia ancora qualche lacuna evidenziata anche oggi nel corso della partita. Si è ripetuta una situazione di superiorità numerica con i granata di Torrente rimasti in 10 dopo mezzora per un ingenuità di Pestrin reo di proteste evidentemente forti all’ indirizzo del Sig. Baracani. I biancocelesti in quel momento già in vantaggio e in controllo della partita avendo sfiorato piu volte il raddoppio non sfruttavano a pieno il vantaggio di un uomo.

 

Pochi i pericoli corsi da Iacobucci ma poche anche le occasioni create soprattutto nella ripresa per chiudere la partita senza dover soffrire fino all’ ultimo minuto. Molto probabile si tratti più di una condizione psicologica che tecnica e altrettanto probabile che la tranquillità di una classifica più serena possa rappresentare un rimedio efficace contro queste “paure”. Questa è una squadra che aumentando la propria autostima cementa i valori tecnici e morali all’ interno di un gruppo che, come testimoniato dall’ allenatore a fine partita, si allena con intensità e gioca con grande voglia di raggiungere risultati importanti.

Ultima nota lieta di questa giornata la terza partita senza subire reti coincisa con sette punti in tre gare un dato significativo sulla crescita degli equilibri all’ interno della formazione chiavarese. La partita con la Salernitana era iniziata all’ insegna della commozione per l’ ultimo saluto di tutto lo stadio ad Ermes Nadalin con tutta la sua famiglia schierata in gradinata Sud. Un lungo e interminabile minuto di applausi anche da parte dei numerosi tifosi campani presenti nel settore ospiti.

Le schermaglie durano poco perché al primo affondo l’ Entella passa in vantaggio : Masucci se ne va ad un paio di avversari sulla destra e mette al centro un buon pallone sul quale il portiere Strakosha esce e sull’ attacco regolare di Caputo rinvia corto proprio sui piedi di Costa Ferreira che dal limite trova lo spiraglio giusto per insaccare un gol da tre punti. Sempre su palle inattive i biancocelesti creano occasioni prima con Masucci, girata di testa, quindi con Troiano dal limite. Alla mezzora come detto l’ ingenuità di Pestrin che lascia in dieci i suoi ne segua una fasa di gioco un po confusa e spezzettata dai fischi di Baracani pur non trattandosi di una partita tesa o nervosa. Al rientro in campo Aglietti lascia negli spogliatoi Fazzi già ammonito e “seguito” minacciosamente dall’ arbitro nel finale di tempo. Al suo posto Palermo che esordisce cosi anche al Comunale.

Il suo impatto nella partita risulta subito positivo abbinando qualità a quantità ed intensità a livello fisico. Gli ospiti creano un paio di apprensioni con Donnarumma e l’ Entella si riorganizza al meglio con l ingresso di Cutolo per Masucci, sfiorando ancora il raddoppio con una bella conclusione di Ceccarelli che sfiora la traversa. I minuti trascorrono con le due squadre che si annullano senza subire ne offendere. Ovviamente il risultato minimo lascia la partita aperta fino al triplice fischio ma anche in questo caso il fine ha giustificato ampiamente il mezzo per raggiungere l’ obiettivo.

L’ Entella fa festa si gode il momento positivo pur consapevole di come nel campionato di B le montagne russe dell’ entusiasmo possano alterare velocemente i valori espressi. Da Lunedi puo continuare a prepararsi in tutta serenità in vista di una trasferta difficile come quella di Bari dove troverà una squadra ed una piazza certamente ferite dalla sonora sconfitta rimediata a Terni. Nel frattempo Aglietti auspica di ritrovare quei giocatori importanti che stanno pian piano uscendo dall’ infermeria per mettersi a disposizione del tecnico e offrire più soluzioni nelle scelte sull’ undici da mandare in campo ogni settimana.

LASCIA UN COMMENTO