Serie B: Entella-Pro Vercelli 1-0, sfatato il tabù piemontese

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Entella in gol

GENOVA 4 OTT.  L’Entella a fatica riesce a sfatare il tabù Pro Vercelli e a vincere un’importante scontro diretto in chiave salvezza.

Non è stata una partita di quelle memorabili sotto l’ aspetto spettacolare. L’ Entella doveva cancellare 4 sconfitte consecutive e non tutte meritate, i piemontesi a secco da due giornate erano sull’ orlo di una crisi quantomeno da risultati.

Logico dunque che ne uscisse una partita contratta iniziata con buoni ritmi ma ben presto sopraffatta dalla paura di perdere. Aglietti presenta qualche variante tattica con Troiano regista davanti alla difesa e Pedro dietro a Caputo e Masucci dopo che Petkovic aveva accusato un problemino fisico, in difesa ritorna Pellizzer al posto di Sini. Un esperimento riuscito a metà con l’ ex Sassuolo confermatosi, anche in quella posizione, come il giocatore più positivo in questo avvio di stagione mentre per il portoghese è un ruolo da rivedere complice una partita come detto molto “chiusa” soprattutto per i reparti offensivi.

 

Masucci e Caputo si sono dannati l’ anima ma un po la fisicità della coppia centrale vercellese e un po la carenza di buoni rifornimenti hanno prodotto poco in termini di azioni da gol. L’ atteggiamento dei chiavaresi è buono grande determinazione e collaborazione in campo. Il primo vero pericolo lo corre l’ Entella e ci vuole una gran parata di Iacobucci per sventare la conclusione di Matute. Nuovamente alla mezzora su uno schema da corner la Pro sorprende l’ Entella ma Gatto sbaglia un pallone facile e lo alza troppo sulla traversa.

I chiavaresi sembrano bloccati incapaci di tessere una trama che possa avvicinarli dalle parti di Pigliacelli ma alla prima opportunità riescono a passare in vantaggio : a pochi minuti dal riposo una punizione dalla trequarti viene pennellata da Staiti sul secondo palo dove sbuca il “piccolo” Masucci che sorprende tutti compreso Pigliacelli che viene beffato dal colpo di testa dell’ ex frusinate. Un vantaggio importantissimo per l’ Entella perché puo sbloccarla dal punto di vista psicologico e obbligare tatticamente la Pro Vercelli ad osare qualcosa di più e conseguentemente esporsi alle azioni di rimessa copione preferito dai biancocelesti.

Il tutto ovviamente rimandato alla ripresa che inizia subito con uno squillo : Caputo viene “imbucato” solo davanti a Pigliacelli ma non riesce a superarlo in uscita calciandogli addosso l’ opportunità di chiudere subito la partita. Scazzola inizia a cambiare qualcosa ma dopo pochi minuti la partita svolta verso Chiavari : Scaglia commette un secondo inutile quanto evidente fallo da dietro rimediando secondo giallo e conseguente rosso. Passano due minuti e Coly entra malissimo su Costa Ferreira lasciando i compagni in nove nel momento già delicato.

La partita sembra in discesa per l’ Entella che invece improvvisamente si blocca divorata dalla paura di perdere un risultato troppo importante. Una fragilità soprattutto psicologica che attanaglia gli uomini di Aglietti che pare non riuscire ad incidere dalla panchina con i suoi. Nemmeno i cambi con Sestu al posto di Pedro e Petkovic per Masucci riuscivano a scrollare la paura dei biancocelesti che non sfondano e quando ci riescono concludono poco e male verso Pigliacelli. Nemmeno il “brusio” del Comunale aiuta la squadra in campo troppo contratta e impaurita come dimostrano gli ultimi minuti nei quali con qualche calcio piazzato la Pro tenta il tutto per tutto senza risultato.

Per la prima volta in questo campionato la difesa chiavarese esce imbattuta dal campo e l’ Entella pur con tutte le sue paure raccoglie tre punti fondamentali come una medicina dal gusto amaro ma tremendamente efficace e necessaria. E’ ovvio che non è una partita a risolvere tutti i mali dell’ Entella ma occorre ancora una volta sottolineare che la sesta partita del campionato è stata la prima che il tecnico toscano ha potuto preparare dopo una intera settimana di allenamenti visto il tour de force iniziale che ha costretto i suoi giocatori a disputare 5 partita in tredici giorni.

In prospettiva anche il recupero di uomini importanti come Cutolo e Paroni ieri entrambi in panchina per la prima volta e lo stesso Sforzini che sta recuperando la migliore condizione, sono elementi in più a disposizione di Aglietti che può di volta in volta decidere sulla base delle indicazioni fornite dal campo l’ undici migliore da mandare in campo consapevole altresi di avere a disposizione cambi importanti nel corso della partita. Non è un caso che complice anche il prossimo turno domenicale, il mister abbia deciso di dare un giorno di riposo in più alla sua squadra che si ritroverà Martedi pomeriggio al Comunale, un modo per sgombrare la testa da tutte le paure e tornare più sereni per riprendere il filo di un campionato difficile ed equilibrato in cui la regolarità di rendimento può fare la differenza.

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