Serie B: Entella-Perugia 2-1, vittoria sofferta al Comunale

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Caputo bomber dell'Entella

GENOVA 21 SET.  Tre punti pesanti di quelli che danno autostima, serenità e ti permettono di allenarti ancora meglio, ma al tempo stesso ti aiutano a stare con i piedi per terra consapevoli che la strada è ancora lunga e questa squadra ha ampi margini di miglioramento in ogni settore del campo. Una vittoria per l’Entella ottenuta contro una squadra che sicuramente non merita la classifica attuale almeno per quanto messo in mostra stasera al Comunale. Squadra, il Perugia, fatta di individualità importanti che Bucchi questa sera ha fatto necessariamente ruotare viste le 3 partite in dieci giorni ottenendo ugualmente risposte positive sul piano del gioco con qualche disattenzione pagata cara negli episodi decisivi.

Anche Breda presentava un mini turn over rispetto a Ferrara con Di Paola al posto di Palermo squalificato, Belli al posto di Sini e Masucci schierato trequartista al posto di Tremolada dietro alla confermata coppia Caputo Cutolo. Prima della partita la palpabile commozione di tutto il Comunale raccolto un minuto nel ricordo di Osvaldo Neri il tifoso perugino deceduto sugli spalti del Curi domenica scorsa. Il match di notte contrariamente alla partita contro il Pisa non ha riportato allo stadio un pubblico numerosissimo. Circa duecento arrivati dall’ Umbria per un totale di duemila presenze abbondanti. L’ Entella parte determinata come a Ferrara e come sabato scorso dopo soli 5 minuti passa in vantaggio ancora su palla inattiva : corner da destra di Moscati e stacco decisivo di Ceccarelli che torna al gol dopo piu di due anni. Sullo slancio Masucci poco dopo coglie la traversa e Cutolo calcia fuori di poco dopo essersi liberato con una magia.

Il Perugia pero non è sceso a Chiavari per fare la comparsa anche perché tra le sue fila ci sono giocatori importanti che hanno giocato a lungo in massima serie. La squadra di Bucchi guadagna metri su metri ad un Entella che pian piano si ritira come gia fatto contro la Spal finendo per subire il gioco degli umbri. Dopo un paio di tentativi andati male Nicastro fa centro poco dopo la mezzora al termine di un azione prolungata in area biancoceleste conclusa con un cross perfetto di Ricci per il n° 21 in maglia rossa che in tuffo di testa batte Iacobucci. L’ Entella prova a scuotersi ma la scossa decisiva gliela da Breda negli spogliatoi. Prima cambiando un po i ruoli a centrocampo. Fuori Di Paola con Troiano che torna a fare il centrale e Belli che diventa centrocampista con l’ innesto di Sini. Ancora una volta dal tunnel torna in campo un’altra squadra, piu determinata e piu ordinata. Breda che non è allenatore appariscente, in panchina si limita ad osservare e a prendere appunti, raramente lo si sente urlare indicazioni anche tecniche. Ma nell’ intervallo i suoi interventi sono quasi sempre decisivi.

 

La sostituzione di Di Paola come ammesso dal tecnico non deve risultare una bocciatura per un ragazzo cresciuto esponenzialmente negli ultimi tempi. In quel momento però era importante riprendere il comando del gioco. Anche ad inizio ripresa un altro paio di correzioni, Cutolo lascia il posto a Tremolada e Masucci a Beretta. Tutti i cambi contribuiscono a cambiare l’ inerzia della partita entrando nel modo migliore. Le due squadre concludono molto meno verso le rispettive porte ma quando ci riescono, il Perugia sfiora il gol con Guberti l’ Entella lo mette a segno con il solito Caputo che sfrutta un rinvio di Iacobucci spizzato da Beretta si invola verso Rosati e lo batte di destro con freddezza dedicando il gol alla suocera mancata da pochi giorni.

Il Perugia come in un deja vu accusa il colpo e soltanto con Del Prete servito da Bianchi sfiora il gol del pari. Null altro perché l’ Entella anche in questo finale si dimostra squadra compatta, organizzata, di grande carattere, buona determinazione e giusto approccio alle diverse situazioni della partita. Proprio gli aspetti sottolineati in sala stampa da Breda che bada al sodo e si gode tre punti pesantissimi. Sicuramente ci sarà ancora da regolare qualche meccanismo, ma questi otto punti in cinque gare sono un risultato piu che soddisfacente dopo 4 risultati utili consecutivi. Il primo tour de force è archiviato ma sabato il Carpi ci aspetta e sarà un’altra gara difficile per i ragazzi di Breda.

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