Serie B: Entella-Latina 1-0, Vittoria con vista Play Off

0
CONDIVIDI
entella-gol
entella-gol
Entella torna alla vittoria al Comunale

GENOVA 9 DIC.  Iniziano a mancare gli aggettivi per l’ Entella che sfrutta al meglio il secondo turno casalingo consecutivo tornando dopo circa due mesi alla vittoria sul proprio campo e compiendo un ulteriore balzo in classifica dove raggiunge in pieno la zona play off. Tranquilli nessun pericolo di voli pericolosi o di troppa euforia, i primi due “pompieri” sono nientemeno che Mister Aglietti e il presidente Gozzi attenti a smorzare il pur giustificato entusiasmo che si respira attorno a questa squadra.

La storia recente dell’ Entella insegna che non bisogna mai perdere di vista gli obiettivi prima di averli centrati e soprattutto che un campionato difficile, incerto ed equilibrato come quello di serie B in poche giornate ti fa tornare dagli altari alla polvere. Fuori da questa ragionevole prudenza però non si può non apprezzare ed esaltare tutti i progressi fatti da questi giocatori e tutto lo staff che costruiscono sempre e solo sul campo attraverso il lavoro quotidiano ognuno di questi risultati.

L’ Entella che raggiunge il suo dodicesimo risultato utile consecutivo è una squadra solida, organizzata, umile e a volte, come accaduto oggi, anche cinica. La partita contro il Latina come un pò tutte non era semplice, i pontini ne venivano dal bel successo sul Livorno e possono vantare un organico di grande qualità costruito probabilmente non soltanto per i play off. Mister Aglietti cambiava ancora in virtù di quella gestione delle risorse a disposizione che lo porta di volta in volta ad offrire ad ogni membro della rosa un occasione per mettersi in mostra e conquistarsi il giusto spazio.

 

Stavolta toccava a Petkovic, poche le sue partenze da titolare, ma sempre grande lavoro ed applicazione in allenamento. In mezzo al campo Troiano tornava da capitano con Pedro in panchina. Anche in difesa turno di riposo per Belli con Iacoponi dirottato a destra. Mescolando le carte il risultato non cambiava. La gradinata sud in gran spolvero si fa subito sentire a gran voce richiedendo un po profeticamente “questa vittoria”. L’ inizio gara era simile a quello di venerdi sera contro il Brescia, squadre raccolte intente ad annullarsi e uno squillo per parte. Il primo per l’ Entella con Caputo che ruba palla e la porge su un piatto d’ argento a Troiano, libero sul secondo palo, il quale, indeciso tra colpo di testa e sinistro al volo, finisce per ciabattare fuori di destro da ottima posizione.

La risposta di Acosty faceva paura quando solo davanti a Iacobucci apriva troppo il suo diagonale mettendolo sul fondo. Aglietti perdeva subito Sestu per un problema muscolare ricorrendo a Fazzi nella stessa posizione Nella ripresa i biancocelesti entrano più determinati e complice un leggero calo dei pontini collezionano un paio di occasioni sciupate incredibilmente. La prima è sui piedi di Caputo che lanciato da Petkovic si trova a tu per tu con Farelli ma cincischia favorendo il recupero di Schiattarella. La seconda con Masucci che in un eccesso di altruismo cerca Caputo anziche calciare da buona posizione.

Aglietti come sempre lucidissimo nella lettura della partita mette dentro Cutolo per Petkovic cercando quel guizzo che puo decidere la partita e che puntualmente arriva quando Nello, ruba palla a Moretti se ne va a sinistra e sul suo cross trova la mano di Bruscagin appena entrato. Baracani indica il dischetto e tutto il Comunale attende in apnea l impeccabile trasformazione di Ciccio Caputo al suo sesto centro stagionale e sempre più uomo squadra, trascinatore, esempio del carattere umile e combattivo di questa squadra. Entra anche Pedro al posto di Masucci e i biancocelesti sciupano un paio di volte l’ occasione per chiudere la partita L’ Entella ci crede, la solidità della line difensiva non fa più notizia. Iacoponi Ceccarelli Pellizzer e Keità sembrano scolpiti nel marmo, respingono ogni pallone che arriva da quelle parti e quando non vi riescono sono aiutati dalla scarsa mira di Corvia e ancora Acosty.

I quasi interminabili sette minuti oltre il novantesimo sono un esempio della forza e della determinazione che anima questi ragazzi. Palla sempre nella metà campo del Latina dove ora Cutolo ora Caputo e persino Keità guadagnano secondi su secondi senza mai far superare la linea di centrocampo ai nerazzurri. Il triplice fischio è assieme una liberazione per la vittoria ritrovata al Comunale e la consapevolezza che questa è una squadra che di soddisfazioni in questa stagione ce ne regalerà molte altre. La serietà, la determinazione, la voglia di lavorare di tutto il gruppo da mister Aglietti e il suo staff al più giovane dei giocatori in rosa non mancano e come detto ampiamente sono le migliori credenziali per il prossimo futuro.

LASCIA UN COMMENTO