Serie B: Entella-Como 2-2, Chiavaresi distratti al Comunale

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I tifosi dell'Entella
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I tifosi dell’Entella

GENOVA 8 NOV. Una partita come era lecito attendersi per tutta una serie di motivi tra Entella e Como ma una partita che non è assolutamente facile da decifrare dall’ inizio alla fine. In mezzo c’ è tutto l’ Entella distratta, l’ Entella che reagisce poi si distrae nuovamente per ritrovarsi ancora e rischiare di vincere una partita che, in altre occasioni sarebbe terminata quasi sicuramente con una sconfitta. Aglietti che di partite come queste in carriera, sia da giocatore che da allenatore, ne ha vissute parecchie, aveva messo in guardia gia dalla sala stampa del Picco sulle difficoltà che si sarebbero incontrate affrontando il Como oggi e più in generale affrontando le squadre alle quali chiedere punti salvezza decisivi.

Apprezzabile l’ autocritica che lo stesso tecnico toscano ha fatto a fine gara per non aver trasmesso ai suoi giocatori la giusta carica e/o concentrazione soprattutto ad inizio gara quando il Como ha voluto immediatamente esorcizzare la sua ultima posizione in classifica aggredendo sistematicamente chiunque, tra i biancocelesti, entrasse in possesso di palla. Addirittuta soffocante la marcatura di Sbaffo su Palermo evidentemente identificato come la fonte del gioco chiavarese. Il premio per i lariani arriva presto quando Ganz sorprende un po’ tutta la linea difensiva di casa appoggiando comodamente a rete sul secondo palo un cross di Benedicic.
Dopo quasi 600 minuti Iacobucci raccoglie un pallone nella sua porta. La reazione c’è ed è immediata. Caputo gira bene un cross di Costa Ferreira mettendo di poco a lato. Il pareggio si concretizza sull’ asse Masucci Caputo con il tocco a centro area del primo per il ritorno al gol del bomber ex Bari che poi corre in panchina da Volpe che gli aveva predetto poco prima il ritorno al gol. Il Como continua con il suo pressing molto alto e l’ Entella ha difficoltà a sviluppare gioco commettendo anche molti errori di misura in fase di impostazione. Per due volte i lombardi sfiorano con Sbaffo il nuovo vantaggio Prima della fine del tempo un’altra colossale distrazione biancoceleste spalanca nuovamente la porta per Ganz. Ebagua batte veloce una punizione all’ altezza del centrocampo sorprendendo molti giocatori chiavaresi e mettendo in corridoio per Sbaffo che scodella sui piedi di Ganz un altro pallone difficile da sbagliare.
L’ intervallo serve ad Aglietti per sistemare qualcosa nel suo schieramento e magari anche nella testa dei giocatori di casa che entrano più determinati. Anche con i cambi il tecnico toscano legge al meglio la partita inserendo prima Petkovic per Troiano cambiando la posizione di Palermo e di Masucci che leggermente dietro alle punte diventa letale per il Como. Anche l’ esordio di Jadid, finalmente in campo dopo circa 3 mesi passati a guardare i compagni dalla palestra o comunque da bordocampo, risulterà decisivo. Abder, scodella al meglio la punizione che Pellizzer incorna sul secondo palo battendo Scuffet. Il Como torna fragile e arretra non poco il proprio baricentro.
La maggior freschezza atletica dell’ Entella e la stanchezza dei lariani spostano l’ inerzia della gara verso Chiavari anche se qualche errore di troppo rischia di innescare ripartenze letali con Ebagua e Ganz sempre in agguato. Caputo e Masucci creano problemi ad ogni inserimento ma è da applausi la triangolazione che a pochi minuti dal termine mette Masucci solo di fronte a Scuffet, la parata dell’ ex Udinese è anch essa da applausi ma soprattutto priva l’ Entella di una vittoria importante. Una vittoria cercata fino al 94° che la dice lunga sul carattere di questa squadra mai doma e soprattutto viva mentalmente e fisicamente tutti elementi che non scalfiscono minimamente le certezze acquisite in sette partite senza sconfitte.
Aglietti regala alla squadra un giorno supplementare di riposo quasi a voler liberare la testa dalle tossine di questi ultimi mesi e soprattutto visto che questa settimana la serie B tornerà protagonista di domenica approfittando della sosta del massimo campionato. La trasferta di Terni coincide con l’ ultima vittoria esterna dei biancocelesti nello scorso campionato ma di fronte ci sarà una squadra capace di perdere da chiunque e, come accaduto ieri, compiere l’ impresa su un campo difficile come quello di Pescara siamo certi che domenica i cali di concentrazione rimarranno a Chiavari.

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