Serie B, Entella-Cesena 2-1: Primo Hurrà dei Chiavaresi in Stagione

0
CONDIVIDI
entella-gol

entella-golGENOVA 13 SET.  Era durata davvero troppo questa attesa, oltre due mesi per conoscere un destino che pareva certo ma che non poteva essere certificato come tale, per organizzare tutto il lavoro senza sapere esattamente quale tipo di stagione ci attendeva. Insomma lo hanno detto un po tutti in quest’ ultima settimana, non si vedeva l’ ora di tornare a giocare una partita vera una partita con i tre punti in palio che desse le consuete palpitazioni, perchè no sofferenze e soprattutto la partita di una squadra che ormai è pressochè completa in tutte le sue componenti.

Questa partita è stata Entella-Cesena e ciò che piu conta è stata una bella partita combattuta piena di emozioni e finita nel migliore dei modi per l’ Entella. Una squadra, quella biancoceleste, capace di mettere in mostra una grande organizzazione di gioco con ciascuno dei protagonisti calato consapevolmente nel proprio ruolo. Si è visto tutto il lavoro di questi due mesi fatto da Aglietti e dal suo staff, due mesi interi non facili proprio per le incertezze ormai note.  Non è stato facile lavorare e cercare di isolarsi da tutte le notizie, voci, indiscrezioni, non è stato facile aspettare di fare un mercato diverso senza avere certezze da offrire.

A testare la “nuova” Entella è toccato al Cesena, brillante all’ esordio contro il Brescia e dichiaratamente allestito per il ritorno nella massima categoria. Aglietti confermava la squadra che aveva affrontato la Sampdoria nell’ ultima amichevole dovendo rinunciare però a Cutolo leggermente acciaccato ma ritrovando l’ Under 21 Fazzi. Una formazione giovane con l’ esordio dei due 96 fatti in casa Gerli e Keità assieme a Fazzi 95 e Belli 94. Se per gli ultimi due sicuramente non c era alcun timore visto le esperienze già fatte nella scorsa stagione in categoria, ha stupito in positivo la personalità con cui i due baby biancocelesti hanno approcciato e condotto la gara. Estro tecnica e persino sfrontatezza per il francese, geometrie lucidità e poche sbavature per il centrocampista che Aglietti vuole nel vivo della manovra biancoceleste.

 

L’ Entella inizia bene coprendo bene ogni spazio e giocando molto in ampiezza con le due catene esterne Keità Sestu a sinistra, Belli e Fazzi a destra. Forse un po troppa libertà d’ azione per il centrocampo ospite che pero non portava alcuna offensiva importante. Dopo un quarto d’ ora alla prima incursione della partita il Cesena passa in vantaggio : Mazzotta va al cross facile e Ragusa un po troppo in solitudine trova la deviazione di testa a pochi passi da Iacobucci. Non il  migliore inizio ma la scintilla che scuote definitivamente l’ Entella. I ragazzi di Aglietti macinano il loro gioco ancora piu convinti. Poco prima della mezz ora un incursione di Caputo in area romagnola viene fermata da Cascione che si appoggia sul 9 di casa e lo mette giù in area. Pairetto espelle il cesenate e assegna il penalty. Caputo e Gomis si conoscono tanto che l’ ex barese tenta in extremis di “correggere” all’ ultimo istante il suo tiro finendo pero per favorire l’ intervento dell’ estremo ospite bravo e reattivo nella respinta.

Un altro episodio negativo ma nemmeno questo influenza la reazione chiavarese che continua e coglie il suo risultato nel primo minuto di recupero : Fazzi gira ottimamente a rete un cross dalla destra ma colpisce l’ incrocio, sulla ribattuta si avventa Sestu che mette dentro da due passi. E’ un colpo probabilmente pesante per il Cesena e galvanizzante per i chiavaresi. Ad inizio ripresa infatti la rimonta è completa : Staiti batte un angolo sul quale Ceccarelli impatta benissimo di testa chiamando Gomis ad una deviazione miracolosa sulla traversa, stavolta è Caputo a spingere in porta la palla del vantaggio. Qui viene fuori l’ Entella migliore capace di nascondere il pallone per lunghi minuti attraverso un organizzazione di gioco e la qualità dei propri interpreti. Certo la superiorità numerica ha dato una mano ma l’ impressione è stata quella di una squadra che sa il fatto suo in ogni situazione di gioco, di una squadra “matura” a dispetto dei molti giovani giocatori. Anche nei cambi Aglietti ha buon gioco potendo muovere dalla panchina l’ esperienza di Volpe, Masucci e dell’ ultimo arrivato Pellizzer impiegato da esterno quando Drago ha messo in campo tutti gli attaccanti a disposizione.

Più volte i biancocelesti avrebbero potuto chiudere la partita ma in pochissime occasioni hanno rischiato di riaprirla. E’ stato uno spot per il calcio, dirà il presidente Gozzi al termine, una dimostrazione di come la nuova Entella sia pronta ad affrontare un altra stagione impegnativa nella quale non mancheranno le difficoltà e nella quale ci sarà bisogno anche di un maggiore apporto da parte del pubblico chiavarese. I circa 2000 presenti oggi al Comunale sono una buona base di partenza ma Chiavari puo’ dare di più all’ Entella che oggi ha dimostrato di poter dare molto ai suoi tifosi in termini di spettacolo e soddisfazioni sportive.

LASCIA UN COMMENTO