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Serie B: Entella-Brescia 4-0, poker al Comunale

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Caputo bomber dell'Entella

GENOVA 30 OTT. Ancora una vittoria per gli uomini di Mister Breda che trionfa contro il Brescia e mantiene il secondo posto in classifica.

Non tragga in inganno il risultato rotondo perché non c’era nulla di scontato nella partita di oggi . Tanto per cominciare l’ avversario non era dei più facili, reduce da una bella vittoria in rimonta, squadra che ha preso 4 dei suoi 15 punti sul campo dell’ ex capolista Cittadella (0-3) e del Verona unica squadra ad oggi ad avere sottratto punti alla corazzata di Pecchia. Squadra giovane quella di Brocchi ma con qualche giocatore di grandissima esperienza, Pinzi Caracciolo, a fare da chioccia.

Un’altra variabile era rappresentata dal trittico di partite ravvicinato, l’ Entella era reduce dalla prima vittoria in trasferta ottenuta martedi a Cesena dopo il pari di Salerno, due trasferte difficili che hanno pero portato 4 punti. Per valorizzare queste due partite oggi era imperativo vincere ma la stanchezza era in agguato poi sopraffatta dalla determinazione e dalla coesione di questo gruppo. Al di la dei brividi che questa classifica provoca rimane un’altra prova maiuscola da parte dei ragazzi di Breda che hanno annichilito l’ avversario con grande personalità non facendolo mai entrare in partita, non regalando la minima distrazione e al contrario continuando a cercare la via del gol anche al 92° minuto del match.


Ecco l’ Entella sta tutta in questa fotografia con Ciccio Caputo il suo ariete principe che in pieno recupero prova ancora ad azzannare la porta di Minelli nonostante avesse gia nel proprio paniere una doppietta niente male. Prima della partita il presidente Gozzi premia Capitan Troiano per la sua centesima presenza in campionato con la maglia biancoceleste. Breda per questa terza partita in sette giorni aveva riproposto dal primo minuto Ammari con Belli e Moscati ai fianchi di Troiano e il ritorno di Ceccarelli in difesa. Che fosse una partita difficile per il Brescia lo si intuiva subito. I biancocelesti partivano subito aggressivi con una velocità superiore ai bresciani che faticavano ad imbastire un azione una.

Al primo affondo l’Entella va in gol con un duetto Caputo Ammari che il giocatore algerino conclude con un esterno destro di rara bellezza e precisione a spegnersi tra palo e portiere. Vantaggio che fa esplodere il Comunale quasi sorpreso da questa partenza dei chiavaresi. Il Brescia rimane evanescente, Brocchi si sbraccia dalla panchina ma pare che i suoi non ricevano alcuna indicazione. Per 38 minuti si attende il primo tiro in porta degli ospiti e arriva grazie al giovane Crociata con Iacobucci che non si fa sorprendere. I chiavaresi sono assoluti padroni del campo presidiando ogni zolla con acume tattico ottima condizione e spirito di sacrificio. Una sorta di orchesta composta da undici elementi che si muovono all unisono. Nell’ intervallo Brocchi cambia qualcosa dentro Vassallo e Rosso per Torregrossa e Sbrissa.

Neppure il tempo di riprendere il gioco e Caputo va a segno: Masucci verticalizza per Ciccio che appena entrato in area calcia a tutta gamba un pallone che bacia il palo alla destra di Minelli e si insacca alle sue spalle. Soltanto a questo punto il Brescia ha un sussulto che non produce molto di piu di un triangolo Caracciolo Rosso sventato da Troiano. Breda toglie Belli e Ammari inserendo Sini e Tremolada. Ancora Caputo colpisce al 20 quando addomestica un lancio dalle retrovie lasciando sul posto Somma e, nonostante l’ uscita di Minelli, prima che la palla esca sul fondo, da posizione defilata, riesce ad insaccare il nono centro stagionale mandando in visibilio il Comunale che con l’ex barese ha instaurato un feeling particolare. In campo c è solo una squadra che domina il gioco e lascia le briciole agli avversari.

Alla mezzora si rivede Costa Ferreira dopo sei mesi dall’ infortunio, un altro giocatore recuperato che offre a Breda la propria duttilità tattica. L’ Entella non è mai doma e trova il 4° gol : discesa travolgente di Moscati cross per Caputo che non riesce a girare al volo, Masucci raccoglie sul secondo palo e rimette al centro dove Tremolada che ha seguito l’ azione puo appoggiare facilmente in porta. E’ il tripudio biancoceleste, un occhio alla classifica, uno al campo con tutti i settori dello stadio a tributare l’ applauso convinto a questo gruppo di giocatori e al loro tecnico chiamato a gran voce dalla tribuna, il riconoscimento minimo a questo veneto apparentemente schivo ancorchè sempre cordiale, che ha mostrato intelligenza nel inserire le proprie idee nel solco già tracciato dalla società lo scorso anno e che come ricordato da Capitan Troiano in sala stampa trasmette a tutti i giocatori grande serenità ma al tempo stesso la determinata volontà di applicare in maniera propositiva tutto il lavoro svolto in allenamento.

Tutto cosi perfetto da poter sembrare un sogno ? Può darsi ma in tal caso non è un sogno improvvisato solo ed esclusivamente lo specchio del lavoro che squadra staff e società stanno portando avanti con la consueta dedizione. Il tempo di godersi la domenica di festa e poi avanti il prossimo avversario e non sarà una partita qualunque perché l’ Entella sarà di fronte a quell’allenatore, Alfredo Aglietti, che ha inziato il cammino lo scorso anno culminato con il punto piu alto della storia calcistica chiavarese.

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