Serie B: Entella-Brescia 0-0, Pari di Prestigio al Comunale

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I giocatori dell'Entella
I giocatori dell'Entella
I giocatori dell’EntellaAnco

GENOVA 5 DIC. Un’ Entella sempre più vicina al bicchiere mezzo pieno quella vista questa sera contro il Brescia, conquistando l’ undicesimo risultato utile consecutivo e soprattutto compiendo un ulteriore passo in avanti sul piano della maturazione tecnico tattica e a tratti anche spettacolare di questa squadra. Non si resta imbattuti 11 partite in un campionato difficile come quello di serie B per caso o per fortuna. La striscia di risultati dei ragazzi di Mister Aglietti è frutto del consolidamento che questo gruppo ha messo in atto da fine settembre in poi.

E non ingannino le 4 sconfitte giunte dopo la vittoria all’ esordio contro il Cesena perché in quel tour de force di 5 partite in 13 giorni, l’ Entella di fatto non ha avuto il tempo di allenarsi ma solo di preparare di volta in volta la partita successiva. Non è un caso quindi che non appena Mister Aglietti ha potuto impostare settimane di lavoro vero e non poche ore, la squadra ha preso via via nuova forma, nuova sostanza e soprattutto ha costruito la base solida indispensabile per non sfigurare in un campionato come quello cadetto.

Ora Aglietti conosce per bene i suoi uomini, sa come gestirli, sa cosa può ricevere da ciascuno di loro e soprattutto fino ad oggi si è dimostrato abile nel far rendere al massimo al momento opportuno ogni singolo giocatore di questa squadra. Per questo motivo spesso cambiano gli interpreti ma non cambia la positività dei risultati ottenuti. Entella e Brescia giungevano a questo anticipo con alle spalle due risultati che hanno portato entusiasmo e massima autostima. Boscaglia, che è tecnico ormai navigato, conosceva molto bene il Comunale e le sue insidie e sperava di poter continuare la media taboo che fino a questa sera aveva visto l’ Entella ferma a zero punti nelle partite con le rondinelle sia al Comunale che al Rigamonti.

 

Due squadre insomma nella migliore condizione psicofisica. Ci si attendeva una partenza decisa dei chiavaresi come avvenuto a Modena e invece emergeva immediatamente l’ impostazione tattica di Boscaglia che sacrificando una delle due punte cercava di soffocare l’ estro dell’ ex Jadid vero fulcro del gioco biancoceleste, aggredito sistematicamente appena in possesso di palla e spesso costretto ad errori di misura per affrettare la giocata. La partita rimaneva cosi bloccata per circa mezzora durante la quale l’ unico sussulto era rappresentato dal diagonale di Costa Ferreira neutralizzato da una bella parata di Minelli, al termine di una triangolazione con Caputo

L’ Entella finisce il tempo in crescendo conquistando 4 calci d’ angolo senza pero trovare la giusta deviazione. Aglietti nell’ intervallo sistema i suoi che rientrano con lo stesso piglio con il quale avevano concluso i primi 45 minuti. La sua squadra gioca bene, tiene il Brescia nella propria metà campo ed è attenta le poche volte che Caracciolo e compagni provano le ripartenze. Manca soltanto il guizzo giusto la giocata del singolo che possa fare la differenza.

I biancocelesti la cercheranno fino alla fine grazie anche agli inserimenti di Troiano, Masucci e Petkovic con questi ultimi ad avere sulla testa le due più pericolose occasioni della partita. Masucci gira bene un angolo da sinistra e trova Minelli pronto ad un  vero miracolo. Petkovic anch’ egli gira sul primo palo l’ ennesimo corner ma manca di pochissimo la mira. Il triplice fischio di Aureliano mette il sigillo sull’ ennesimo punticino conquistato e la squadra chiavarese esce tra gli applausi degli oltre 2000 del Comunale. Un’altra conferma che quella di Aglietti è una squadra solida ben strutturata in ogni reparto che puo soltanto migliorare in fase offensiva dove il solito sfiancante lavoro di Caputo non può bastare a garantire i gol che servono.

Come detto all’ inizio il bicchiere continua ad essere mezzo pieno e chissà che qualche altra goccia possa arrivare Martedi quando nuovamente sul proprio campo l’ Entella ospiterà il Latina di Ivano Baldanzeddu che tornerà da protagonista a Chiavari dopo che poco più di un anno fa, proprio contro il Brescia, il giocatore sardo rischiò di compromettere la sua carriera con un brutto infortunio che per fortuna resta un brutto ricordo.

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