Serie B: Como-Entella 1-1, Pari con vista play off al Senigallia

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Entella
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GENOVA 27 MAR.  La difficile trasferta di Como ha confermato che questa Entella è capace anche di soffrire di gestire una partita tirata anche con qualche affanno fisico ma di strappare con grande carattere un punto che allunga la serie positiva e permette di rosicchiare qualcosa a due delle squadre che precedono l’ Entella in Classifica. Che non sarebbe stata una partita facile lo si sapeva, Mister Aglietti lo ha ripetuto ancora ieri mattina in conferenza stampa, il Como era reduce da una bella vittoria in trasferta con l’ esordio del terzo allenatore stagionale, Stefano Cuoghi che era al debutto davanti al proprio pubblico.

Persino il clima per la prima volta davvero primaverile poteva costituire un insidia per una squadra con molti giocatori dai minutaggi stagionali altissimi. La giornata inizia nel segno del commovente ricordo delle vittime innocenti di Bruxelles e del terribile incidente di Valencia costato la vita a giovani ragazze. Tutto lo stadio ha partecipato composto al minuto di silenzio che ha avvolto la sponda “sportiva” del Lago di Como. La meta e la giornata prefestiva ha contribuito a portare sul Lario anche quasi 200 tifosi chiavaresi distribuiti tra settore ospiti distinti e tribuna a conferma che il movimento calcistico biancoceleste è in positivo fermento.

Aglietti presenta Jadid al posto di Sestu rimasto a Chiavari vittima di un infortunio muscolare nell’ ultimo allenamento. L’ avvio del Como è veemente i lariani non possono permettersi di fare calcoli devono vincere per cercare di conquistare quantomeno i playout. Appaiono subito in un buon momento di forma psicofisica accompagnata dal giusto entusiasmo e dal sostegno del proprio pubblico. L’ Entella è sorpresa ma non troppo rischiando pero di capitolare dopo soli tre minuti quando prima Fietta e poi Marconi mettono i brividi a Iacobucci. Il tempo di prendere le giuste misure e la carica del Como diminuisce permettendo all’ Entella di trovare il bandolo del gioco e di colpire alla prima occasione :

 

al quarto d’ ora esatto Di Carmine lavora un buon pallone per Caputo che chiede e ottiene un triangolo a Masucci che rende palla all’ ex barese il quale apre il piatto e insacca alle spalle di Crispino. Una doccia fredda per il Como con i chiavaresi che due minuti dopo hanno un’altra grande occasione propiziata da Caputo che appoggia a Staiti la cui conclusione a botta sicura viene alzata in angolo da Crispino. Sempre Caputo se ne va via bene sulla sinistra eludendo un fuorigioco cercato spesso dal Como, al momento topico anziche servire gli accorrenti Di Carmine e Masucci, Ciccio prova la conclusione senza fortuna.

Il Como decide di svegliarsi dal torpore post svantaggio e con Ganz chiama Iacobucci al primo miracolo della partita. Il resto del primo tempo scorre con tentativi dall’ una e dall’ altra parte ma nemmeno troppo pericolosi. E’ nella ripresa che i lariani esercitano la pressione più forte costringendo l’ Entella diverse volte in affanno. Aglietti perde Masucci per un problema muscolare, sostituendolo con Costa Ferreira. La perdita dell’ ex frusinate è sicuramente una brutta tegola se dovesse durare per qualche settimana, considerato il ruolo strategico del giocatore nello scacchiere biancoceleste e la qualità delle sue prestazioni anche in zona gol. I padroni di casa aumentano i giri Pettinari viene contratto all’ ultimo secondo da Keita con la palla che finisce sul palo.

E’ il preludio al gol che arriva poco dopo quando da un azione caparbia di Pettinari sulla destra parte un cross per Ganz che viene anticipato da Iacoponi il quale tocca male e infila Iacobucci. La spinta del Sinigaglia si fa sentire. Aglietti non resta a guardare e inserisce Volpe e Cutolo per Jadid e Di Carmine. L’ impatto del numero 10 sulla partita è positivo, da un suo tiro deviato nasce una ghiotta occasione per Staiti la cui conclusione dal dischetto del rigore viene murata da una disperata uscita di Crispino. Poco dopo lo stesso Cutolo rovescia in acrobazia chiamando Crispino al miracolo.

La partita arriva al finale tra tante emozioni restando in bilico anche nel nervoso finale innescato da una reazione di Keità che gli costa il rosso oltre a qualche evitabile buu dagli spalti, e un parapiglia subito sedato preludio del triplice fischio che lascia l’ amaro in bocca ai padroni di casa e soddisfa invece l’ ambiente biancoceleste che per la prima volta forse ha accusato anche un po di stanchezza.

La stagione entra nel suo momento topico nel quale un infortunio una squalifica possono pesare oltre modo sul rendimento di una squadra che oggi raggiunge la vetta dei 50 punti ipotecando con grande sicurezza quella salvezza che ciascuno di noi avrebbe firmato per raggiungere all’ ultimo minuto dell’ ultima giornata. Se è vero che come dice il Mister l’ appetito vien mangiando è lecito attendersi altri exploit dai chiavaresi che attendono sabato prossimo la visita di una Ternana in palla crocevia per l’ inizio di una nuova stagione ma al tempo stesso consapevoli della grande impresa compiuta dal tecnico e dai suoi ragazzi.

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