Home Sport Sport Genova

SERIE A TIM. GENOA-CAGLIARI 2-0: ROSSOBLU CONTRO, IL GRIFO PASSA I SARDI TRA LE MURA AMICHE

1
CONDIVIDI
Immobile subito a segno
Immobile subito a segno

GENOVA 27 AGO. Comincia nel migliore dei modi il “volo del Grifo” 2012/13. Genoa-Cagliari finisce con un tondo 2-0 e sono Merkel e Immobile i due piloti che fanno decollare il Grifone. I sardi pagano a caro prezzo le disattenzioni difensive. Due gli errori del reparto arretrato isolano determinano i due gol subiti da Agazzi. Frey fa il resto con due interventi miracolosi. I liguri hanno pure scherzato col fuoco, fallendo sullo 0-0 un rigore con Jorquera. Comunque, cosa fatta capo ha. E’ la ripresa a regalare i primi tre punti stagionali a un Genoa vivace e sempre in partita.

I liguri così superano un Cagliari bravo nella costruzione del gioco ma disattento in difesa. Schieramenti iniziali speculari: 4-3-3 sia per De Canio che per Ficcadenti, entrambi premiati con la conferma sulle rispettive panchine dopo le “salvezze” dell’anno scorso.

Il Genoa si propone alla “prima” del nuovo massimo torneo calcistico nazionale con Frey tra i pali, Mesto, Granqvist, Canini e Antonelli in difesa, Kucka, Seymour e Merkel in mezzo e con un tridente formato da Immobile, Jankovic e Jorquera. Il Cagliari si affida al portiere Agazzi, dietro ci sono Pisano, Rossettini, Astori e Avelar, a centrocampo Dessena, Nainggolan e Ekdal mentre il trio d’attacco è composto da Cossu, Pinilla e Larrivey.


Via alle 20:45 nel catino di Marassi. Diffidenza e contestazioni iniziali dell’ala dura del tifo genoano ma poi tutto si scioglie progressivamente sui ritmi dell’uno-due incassato da Agazzi. Gara intensa fina da subito e padroni di casa a far la voce grossa meritandosi, al 17′, una chance dal dischetto quando Jankovic, stupendamente servito da Seymour e contrastato da Astori e Agazzi, finisce a terra. Jorquera si posiziona dagli 11 metri ma calcia sciaguratamente a lato. “Oooooo” dagli spalti. Il cileno prova ben presto a farsi perdonare servendo a Mesto, lanciatosi in tuffo sul secondo palo, ne schizza un pallone su cui il portiere sardo si oppone di piede. Il Genoa comanda il match ma il Cagliari, su improvvisa fiondata di destro di Nainggolan dopo la mezz’ora, scuote le reni di Frey. Il primo tempo si chiude con un botta e risposta: incornata di Pinilla che Frey respinge con sicura dellzia e diagonale di Immobile che si spegne sul fondo. Riposo.

Ripresa. Nel Genoa c’è un cambio ponzato da De Canio nei 15 minuti di intervallo: Rossi si trova in campo al posto di Jorquera. Per il resto la spinta è la stessa della prima frazione di gioco e, dopo soli sei minuti, i rossoblu “continentali” passano con Merkel che può insaccare comodamente a porta vuota dopo che Agazzi si getta su Granqvist e il neo entrato capitano fa un taglio centrale a disorientare un paio di difensori avversari. Fra iniziative fuori misura di Seymour e Pinilla, è ora Ficcadenti a smuovere la panca: Perico nella mischia a rilevare Avelar.

Il Genoa concede qualche metro e il Cagliari ringrazia avanzando con maggior costanza. Rossettini impegna un paio di volte il portierone francese di casa, gli ospiti prendono un po’ di coraggio e si fanno notare anche per una schiacciata di Larrivey. Ficcadenti tenta la carta della quarta punta inserendo Ibarbo per Dessena ma è Immobile (che l’anno scorso al “Ferraris” aveva segnato il suo ultimo gol stagionale con la maglia biancoceleste del Pescara zemaniano) a chiudere il match all’85’, realizzando il suo primo centro nella massima serie, calciando la sfera di sinistro dopo aver danzato fra Astori e Rossettini. 7 minuti ed è finita. Grifo: buona la prima.

Sufficiente la direzione di Rizzoli da Bologna, aiutato anche dal fatto che la gara è stata agonisticamente ritmata ma sempre corretta. Rigore: al 17′ Jankovic cade in area su trattenuta di Astori e successiva entrata di Agazzi, ineccepibile il penalty così come il giallo mostrato al difensore.

Marcello Di Meglio

Il tabellino

GENOA-CAGLIARI 2-0, marcatori: al 51′ Merkel, all’85’ Immobile

Genoa: Frey, Antonelli, Granqvist, Canini, Mesto, Merkel, Seymour, Kucka, Jorquera, Jankovic, Immobile. Allenatore: De Canio.

Cagliari: Agazzi, Pisano, Astori, Rossettini, Avelar, Ekdal, Dessena, Nainggloan, Cossu, Pinilla, Larrivey. Allenatore: Ficcadenti.

Arbitro: Signor Rizzoli della Sezione Aia di Bologna.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here