Serie A: Samp-Palermo 2-0, Primo Hurra’ per Montella

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Roberto Soriano
Roberto Soriano
Roberto Soriano

GENOVA 20 DIC. La Samp batte il Palermo nell’ultima gara dell’anno e si regala un Natale sereno. Prima vittoria dell’era Montella.

Al pronti via di Fabbri, Montella conferma il modulo delle ultime due uscite: il 4-1-4-1 prevede Regini centrale con Moisander, Cassani sulla sinistra, Barreto in mezzo al campo, Ivan e Carbonero larghi e Cassano unica punta. Fantantonio è presto sublime nell’assistere Soriano al 4′: dal cuore dell’area il capitano calcia altissimo. Lo stesso Soriano calcia a lato sette giri d’orologio più tardi. Il Doria insiste ma è Trajkovski, intorno al quarto d’ora, a farsi vivo per due volte dalle parti di Viviano. Passa un niente Gilardino si gira bene ma non trova la porta. Fernando la trova e solletica Sorrentino, Cassano invece lo spaventa dal limite al 25′. Ancora Fernando, alla mezzora, testa la reattività dell’estremo ospite. Il finale di tempo diventa un assedio al fortino siciliano, che potrebbe crollare allo scadere se Sorrentino non togliesse dall’incrocio una punizione al bacio di Fernando.

L’esplosione di Marassi, per fortuna, è soltanto rimandata. All’8′ della seconda frazione Cassano la mette in mezzo dalla mancina, la palla arriva a Soriano che stavolta non sbaglia spiazzando Sorrentino sotto la Sud. Per la prima volta dall’arrivo di Montella la Samp va in vantaggio. Ballardini si spende due cambi: fuori Chochev e Gilardino, dentro Quaison e Djurdjevic. L’Aeroplanino risponde al collega richiamando Cassano e inserendo Muriel. Il colombiano ci mette un niente ad entrare in partita e alla mezzora pesca Ivan con un cambio di campo. Lo slovacco ha una sola possibilità per scavalcare Sorrentino e anticipare il difensore: colpo al volo in pallonetto. Una roba difficilissima e assai spettacolare che però riesce al piccolo centrocampista, in estasi sotto la Gradinata per il primo centro con la maglia più bella del mondo.

 

Il resto è accademia. Christodoulopoulos rileva Barreto, l’ex Rispoli (tra gli applausi) sostituisce Struna, Carbonero sfiora il tris con un destro a giro, Trajkovski potrebbe riaprire i giochi ma Viviano si supera in uscita bassa. Applausi anche qui, che accompagnano l’uscita di Soriano e l’ingresso di Coda, in campo a tempo di record dopo l’intervento dello scorso settembre. De Silvestri sfiora il tris con un’incornata su piazzato di Fernando. Poco male. Conta aver invertito il trend. E passare un buon Natale. Cerchiato di blu.

Sampdoria 2
Palermo 0
Reti: s.t. 8′ Soriano, 31′ Ivan.
Sampdoria (4-1-4-1): Viviano; De Silvestri, Moisander, Regini, Cassani; Fernando; Ivan, Soriano (42′ s.t. Coda), Barreto (32′ s.t. Christodoulopoulos), Carbonero; Cassano (26′ s.t. Muriel).
A disposizione: Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Correa, Bonazzoli, Pereira, Palombo, Silvestre, Rocca.
Allenatore: Vincenzo Montella.
Palermo (4-3-2-1): Sorrentino; Struna (35′ s.t. Rispoli), Goldaniga, G. González, Lazaar; Hiljemark, Jajalo, Chochev (12′ s.t. Quaison); Vázquez, Trajkovski; Gilardino (19′ s.t. Djurdjevic).
A disposizione: Alastra, Colombi, Andelkovic, Bolzoni, Brugman, La Gumina, Toscano, Morganella, Pezzella.
Allenatore: Davide Ballardini.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Assistenti: Manganelli di Valdarno e Carbone di Napoli.
Quarto ufficiale: Tasso della Spezia.
Arbitri addizionali: Doveri di Roma 1 e Baracani di Firenze.
Note: ammoniti al 43′ p.t. Vázquez, al 12′ s.t. Struna, al 18′ s.t. Fernando, al 20′ s.t. Ivan, al 45′ s.t. G. González per gioco scorretto; al 47′ s.t. Djurdjevic per simulazione; recupero 2′ p.t. e 4′ s.t.; abbonati 19.114 (rateo gara 152.366 euro), paganti 1.195 (incasso lordo 22.675 euro); terreno di gioco in discrete condizioni.

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