Serie A: Samp-Frosinone 2-0, Vittoria di Cuore al Ferraris

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Fernando
Fernando
Fernando

GENOVA 28 FEB.  Uniti si vince. E si può pure tirare un sospirone di sollievo che aspettavamo da 54 giorni. Spinta dalla Sud e dal calore dei suoi tifosi, la Samp batte il Frosinone e riscalda i cuori di un “Ferraris” gelido e inzuppato dalla pioggia incessante. I secondi gol stagionali in blucerchiato di Fernando e Quagliarella regalano a mister Vincenzo Montella il terzo successo della sua era, un mattoncino fondamentale nella costruzione di quella casa chiamata salvezza.

Sotto l’acqua battente il Doria – senza Ivan afflitto da un problema muscolare – parte all’arma bianca. Fernando sradica il pallone al limite dell’area e lo scaglia verso la porta: la parte alta della traversa salva Leali al 4′. Dopo cinque giri d’orologio sono già tre i corner a nostro favore. Sul terzo, battuto da Alvarez col contagiri, Quagliarella gira di testa ma trova il guantone di Leali. Così come Correa, con un destro dalla distanza al 19′. I blucerchiati insistono: Alvarez centra per Ranocchia, che in girata aerea non centra lo specchio. Il Frosinone non sta a guardare però e prova ad uscire dal guscio. Al 35′ Viviano è costretto al miracolo su deviazione di Correa sugli sviluppi di un angolo, ma è solo un fuoco di paglia. L’ultimo assalto del tempo produce l’effetto agognato. La manovra avvolgente dei blucerchiati porta De Silvestri a crossarla sul primo palo e Fernando a battere Leali con il piatto sinistro. L’urlo di Marassi è una liberazione. All’intervallo andiamo in vantaggio, con pieno merito.

Il Frosinone parte alla ricerca del pari ma non produce altro che una manciata di corner. Il Doria prova a colpire in ripartenza: Correa scappa in contropiede e serve Quagliarella, il cui destro a uscire viene respinto da Leali. Tocca proprio al diffidato Tucu, poco più tardi, finire per primo sul taccuino di Orsato per un fallo su Rosi: giallo pesante, che lo esclude dalla prossima trasferta a Verona. Al quarto d’ora un tiro-cross di Tonev ci fa correre un brivido lungo la schiena, al 18′ un netto tocco di mano di Blanchard su torsione di Quagliarella ci fa arrabbiare e non poco. L’arbitro non ci sente, la fradicia battaglia continua. Un esausto De Silvestri viene sostituito da Silvestre e Montella ridisegna a quattro una difesa con Moisander terzino sinistro e Cassani terzino destro.

 

Proprio dalla parte di Cassani si materializza il bis. Il numero 5 centra per la zucca di Correa, ribattuta giallazzurra e Quagliarella supera al volo l’incolpevole Leali. È tripudio sotto la Sud. Gli ospiti non si arrendono: Tonev impegna Viviano e noi ci tuteliamo con Krsticic per Correa e con Christodoulopoulos per Alvarez. Adesso, più che i piedi buoni, serve sostanza. Sostanza che ci conduce in porto con un bel match-point. Braccia al cielo e festa finale. Il Frosinone resta a distanza, al pari della zona-retrocessione. Bravi ragazzi: testa bassa e avanti così.

Sampdoria 2
Frosinone 0
Reti: p.t. 45′ Fernando; s.t. 25′ Quagliarella.
Sampdoria (3-4-2-1): Viviano; Cassani, Ranocchia, Moisander; De Silvestri (23′ s.t. Silvestre), Soriano, Fernando, Dodô; Alvarez (39′ s.t. Christodoulopoulos), Correa (32′ s.t. Krsticic); Quagliarella.
A disposizione: Puggioni, Brignoli, Barreto, Rodriguez, Palombo, Diakité, Muriel, Skriniar, Cassano.
Allenatore: Vincenzo Montella.
Frosinone (4-3-3): Leali; Rosi, Ajeti, Blanchard (38′ s.t. Longo), Pavlovic; Sammarco, Gori, Frara (23′ s.t. Kragl); Tonev (34′ s.t. Paganini), D. Ciofani, Dionisi.
A disposizione: Zappino, Bardi, Crivello, Gucher, M. Ciofani, Chibsah, Carlini, Pryyma.
Allenatore: Roberto Stellone.
Arbitro: Orsato di Schio.
Assistenti: Galloni di Lodi e Ranghetti di Chiari.

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