Serie A: Genoa-Pescara 1-1, beffa nel finale

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Perin

GENOVA 25 SET.  Il brodino di un pareggio per tirare giù i bocconi amari. Succede quando gli episodi girano storti che più storti forse non si può. Al Ferraris finisce 1-1 il match del Genoa contro il Pescara.

Un punto che muove la classifica ma, ahinoi, lascia una coda di infortuni (Ocampos) e squalifiche (Edenilson e Pandev). Non il solito Genoa padrone del campo nel primo tempo. Una frazione su cui pesa come un macigno una respinta di mano sulla linea di porta di Zampano, su girata di Ocampos, non ravvisata e punita con rigore ed espulsione, a margine di un paio di occasioni a testa.

Nella ripresa un gran gol in apertura di Simeone, servito in area da un filtrante perfetto di Gentiletti, sembrava aprire le porte del paradiso. Il Grifo trovava ritmo, intensità, geometrie. E invece poi si complicava la vita restando prima in dieci e poi in nove, non riuscendo via via più a controllare i nervi, e questa è una colpa, in seguito ad altre valutazioni contestate.

 

Gli abruzzesi raggiungevano sul filo di lana la rete del pareggio con un tocco di Manaj, abile a farsi trovare pronto in area piccola, capitalizzando una percussione sulla destra.

Il Tabellino.

GENOA-PESCARA (primo tempo 0-0)
MARCATORI: Simeone 47′, Manaj 85′

GENOA (3-4-1-2):Perin; Izzo, Burdisso, Gentiletti; Edenilson, Rincon, Ntcham (46′ Pandev), Laxalt; Rigoni; Simeone (76′ Munoz), Ocampos (21′ Edenilson). (Lamanna, Biraschi, Fiamozzi, Brivio, Munoz, Ninkovic, Cofie, Zima, Lazovic). All.: Juric
PESCARA — (4-3-2-1): Bizzarri; Crescenzi (80′ Aquilani), Campagnaro, Fornasier, Biraghi; Zampano, Brugman, Memushaj (70′ Manaj); Benali, Mitrita (Verre 64′); Caprari. (Fiorillo, Zuparic, Cristante, Vitturini, Bruno, Pettinari, Muric). All.: Oddo
Arbitro: Massimiliano Irrati
Recupero: 2’ e 5′
Ammoniti: Edenilson, Gakpe, Zampano, Campagnaro, Rigoni, Manaj.
Espulsi: Edenilson, Pandev.

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