Sequestro peschereccio Mina: Stato italiano se n’è fregato

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Un peschereccio in navigazione: tra le acque italiane e francesi pescatori liguri abbandonati dallo Stato italiano

IMPERIA. 20 GEN. E’ una vergogna, lo Stato italiano ci ha abbandonati. La denuncia è arrivata oggi dal comandante del peschereccio Mina, sequestrato la scorsa settimana dai francesi mentre era sul confine delle acque territoriali italiane per la pesca al gambero rosso. L’imbarcazione è stata dissequestrata ed è salpata da Nizza per Sanremo.

Lo Stato italiano, però, se n’è fregato e non ha neanche anticipato la somma del dissequestro. Ciro Lobasso ha spiegato che si è dovuto arrangiare da solo e a pagare la cauzione di 8.300 euro è stato il suo avvocato Christian Solari. Altrimenti, l’imbarcazione sarebbe rimasta ancora in mano ai francesi.

Il comandante ha aggiunto che il governo Renzi non è minimamente intervenuto a sua difesa, anche se la questione riguarda la disputa sui confini modificati in un trattato, che l’Italia non ha ratificato.

 

 

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