Sequestrati dal Nas 32.500 peluche cinesi, destinati ad Ascoli Piceno

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Sequestrati nel porto di La Spezia dal Nas 32.500 peluche cinesi, destinati ad Ascoli Piceno
Sequestrati nel porto di La Spezia dal Nas 32.500 peluche cinesi, destinati ad Ascoli Piceno
Sequestrati nel porto di La Spezia dal Nas 32.500 peluche cinesi, destinati ad Ascoli Piceno

LA SPEZIA. 15 LUG. I carabinieri del Nas, Nucleo antisofisticazione hanno intercettato nel porto della Spezia e sequestrato ben 32.500 peluche provenienti dalla Cina e con marchio falso Ce ritenuti pericolosi per i bambini.

I peluche avevano una consistente e continua perdita di peli, potenziale causa di seri problemi per la salute qualora ingeriti, aspirati messi a contatto con le mucose oculari.

A decretare la pericolosità dei giocattoli gli esami a cui sono stati sottoposti da un laboratorio specializzato dell’Istituto superiore per la Sanità.

 

Il carico di peluche, del valore di mercato di 160 mila euro, è stato sequestrato nella ditta dell’importatore italiano di Ascoli Piceno che lo aveva acquistato.

L’imprenditore è stato denunciato per falso ideologico, violazione del codice del consumo e della normativa per la sicurezza dei giocattoli ed è stata avviata anche la procedura di allerta comunitaria con l’invio di una segnalazione al ministero della Salute che informerà gli altri Stati membri.

L’operazione di sequestro dei giocattoli nel porto della Spezia rientra nella campagna ‘Giocattolo Sicuro’ avviata nel 2015.

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