Home Cronaca Cronaca Genova

SEQUESTRA IL CUGINO E TENTA DI ESTORCERGLI DEI SOLDI. MINORENNE VIENE ARRESTATO

0
CONDIVIDI

GENOVA. 23 AGO. E’ stata una telefonata al 113 di una giovane donna che dichiarava che suo fratello era stato minacciato e sequestrato da un loro cugino, a far  scattare le ricerche ad una volante del Ufficio Prevenzione Generale.

A detta della richiedente il sequestratore si trovava in via Imperiale all’altezza del civico 15. Giunti sul posto, gli operatori hanno notato in un’auto due ragazzi, uno dei quali corrispondente alla descrizione fatta alla sala operativa.

L’immediata identificazione degli occupanti del mezzo confermava l’identità della persona segnalata come autore del sequestro e risultava essere un italiano minorenne con numerosi precedenti di polizia.
Al giovane veniva rinvenuto e sequestrato, occultato nella tasca, un coltello della lunghezza complessiva di cm.22 usato per minacciare il cugino, l’altro giovane che guidava l’auto di proprietà della madre, risultava incensurato e successivamente anche estraneo ai fatti.


All’arrivo in questura dei due fermati, della vittima e delle sue sorelle che avevano contattato il 113, gli operatori hanno potuto ricostruire il fatto.

La sera precedente intorno alle 22,30, il pregiudicato si era presentato in casa dei parenti per chiedere soldi ed ospitalità non avendo un posto per dormire. Questi, che era già avvezzo a minacciare i cugini per ottenere dei soldi, prima cercando di impietosirli e poi con fare minaccioso era riuscito ad entrare in casa. Quando alle ore 4.00 del mattino la vittima si era alzata per andare al lavoro il ragazzo con precedenti si era aggregato a lui ma, appena usciti di casa, lo minacciava estraendo un grosso coltello ed impedendogli di allontanarsi sino a quando non gli avesse consegnato 700 euro.
Contemporaneamente si appropriava del suo cellulare inviando un sms ad un amico del malcapitato per avvisarlo del sequestro, spaventarlo ed estorcere più celermente i soldi che la vittima affermava di non possedere.
Dopo molte ore il poveretto suggeriva al cugino sequestratore di andare dalla sorella per ottenere i soldi con la reale speranza di trovare aiuto. Infatti arrivato da lei e raccontando la sua disavventura la sorella provvedeva a chiamare il 113 per chiedere aiuto.

Il malvivente minorenne veniva arrestato per sequestro di persona a scopo di estorsione, per violenza privata e porto abusivo di armi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here