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SEAT PRESENTA IL PRIMO “OSSERVATORIO TUTTOCITTA”, VIAGGIO NELLA CITTA’ CHE CAMBIA

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a sono entrati in tutte le case i TuttoCittà 2007, strumenti di consultazione sempre più indispensabili per orientarsi nelle nostre città. Per il secondo anno consecutivo, TuttoCittà riporta sulla copertina le quattro foto vincitrici del concorso lanciato con successo da Seat Pagine Gialle e che per questa edizione ha avuto come tema: “Tempi Moderni. Obiettivi puntati sulla città che cambia”. Sono stati fino ad oggi oltre 1.000 i cittadini “inviati speciali” che hanno provato a raccontare attraverso una immagine i cambiamenti della loro città; oltre alla copertina, riservata alle opere che hanno avuto il numero maggiore di consensi on line sul sito dedicato all’iniziativa (www.concorsotuttocitta.it), Seat ha pubblicato, all’interno del TuttoCittà 2007, anche le immagini che sono state segnalate dalla giuria come candidate alla vittoria finale. Quest’anno, le quattro foto vincitrici che compaiono sulla copertina parlano di una città dal cuore antico che si protende verso il futuro. Queste immagini raggiungeranno dunque, con PagineGialle Casa, le oltre 322.200 famiglie di Genova e provincia che potranno inoltre leggere notizie storiche, culturali ed enogastronomiche sui ‘dintorni’ di Genova. Non mancheranno, come sempre, le informazioni di servizio (numeri di pubblica utilità) e ovviamente la cartografia con l’esatta localizzazione dei principali servizi urbani (ospedali, farmacie, polizia, carabinieri, uffici postali ecc.). “Anche quest’anno il concorso indetto da Seat ha avuto molto successo: lanciato l’8 dicembre scorso, ad oggi abbiamo raccolto l’adesione di oltre 2.680 iscritti al portale per le 25 edizioni aperte e ricevuto oltre 1.000 immagini, valutate da oltre 6.190 votanti. Grazie a questo concorso abbiamo la possibilità di apprezzare ancora di più le bellezze e i tesori custoditi nelle nostre città,ha dichiarato Enrico Orlando, Responsabile Marketing prodotti specializzati di Seat Pagine Gialle. Le immagini ricevute finora, infatti (e per alcune città il concorso è ancora aperto) ci propongono angoli e scorci incredibili, di cui in molti casi ignoriamo l’esistenza.” In concomitanza con la distribuzione del TuttoCittà 2007, Seat Pagine Gialle presenta anche la prima edizione dell'”Osservatorio TuttoCittà“, analisi dei cambiamenti avvenuti nelle principali città italiane negli ultimi tre anni (2004-2006), attraverso lo studio dell’evoluzione della toponomastica urbana e lo sviluppo del tessuto economico cittadino. In particolare, l’analisi del tessuto economico urbano della città di Genova ha prodotto risultati curiosi. Tra le oltre 14.580 attività commerciali aperte in città negli ultimi tre anni, si registra un boom della ristorazione: oltre 450 tra ristoranti, pizzerie, trattorie e osterie e oltre 380 tra bar e caffè. Numerosi anche i nuovi negozi di abbigliamento (oltre 350), e le nuove imprese edili (oltre 240). Non trascurabile anche il dato legato agli studi legali, circa 220. Con riferimento all’ultimo anno, il 2006, la via che ha inaugurato più attività commerciali è stata via XX Settembre, che ha “tenuto a battesimo” ben 20 attività. Dal punto di vista toponomastico, invece, scopriamo che, nel triennio 2004/2006, a Genova sono state inaugurate o ribattezzate 7 nuove vie; di queste, 2 sono state intitolate a personaggi che hanno significato molto per la città e per la regione Liguria: Edoardo Garrone, fondatore della ERG Petroli (Edoardo Raffineria Garrone) e Paolo Mantovani, petroliere e finanziere italiano, presidente della Sampdoria, la squadra con cui vinse lo scudetto nel 1991 e la Coppa dei Campioni nel 1992. Altre 2 vie sono dedicate invece a luoghi o a edifici della città; è il caso dei Magazzini del Cotone che, costruiti alla fine del secolo scorso per depositare il cotone e riprogettati nel 1992 da Renzo Piano, oggi ospitano il Centro Congressi, la città dei bambini, il padiglione del mare ecc.. e danno appunto il nome a via Magazzini del Cotone. Tra le nuove vie più curiose: via S. Maria di Quezzi, dal nome di un borgo risalente all’anno 1000, oggi quartiere collinare di Genova caratterizzato dalla presenza di una cappella dedicata a S. Maria de Queci, diventato poi Quezzi e via Secca Torrente. Rispetto invece alla totalità delle vie della città di Genova (oltre 3.845), l’amministrazione cittadina ha scelto di intitolarne ben 109 vie alla natura: 65 alle piante (ad es: Vico della Giuggiola, dal quale si estrae il famoso “brodo di giuggiole”, via del Campo) e 43 agli animali, sia reali che mitologici (ad es: Vico delle Formiche, ma anche via della Fenice e Vico del Dragone). Alcune vie sono dedicate a località geografiche come via Almeria, comune spagnolo, una delle tante località che furono colonie genovesi e Piazza dei Macelli di Soziglia, antico rione dei mattatoli. Altre vie si riferiscono a date ed eventi, come via dell’Insurrezione del 25 aprile 1945; è importante ricordare che la città di Genova, per la sua attività antifascista, è stata anche insignita della medaglia d’oro al valor militare. Scavando più in profondità, si possono trovare anche vie o piazze dai nomi veramente curiosi: Piazza dell’Amor Perfetto, dedicata alla leggenda dell’amore tra re Luigi XII e la genovese Tommasina, Piazza dei Carroggi, termine con il quale in dialetto genovese vengono indicati gli stretti vicoli ombrosi del centro storico. Sono invece ben 57 le vie dedicate a parole relative ai mestieri: Vico della Pece (la pece veniva lavorata per la calafatura delle navi in legno), Vico del Pelo (dove venivano lavorate le pellicce), Piazza della Raibetta (dalla parola araba “reba”, cereali), Vico degli Stoppieri (le corporazioni degli artigiani della canapa e dei venditori della stoppa, scarto della lavorazione della canapa e del lino). Ultima curiosità emersa dall’osservatorio: la maggior parte delle vie genovesi sono dedicate a personaggi (il 53% del totale); tra queste, sono 296 le vie dedicate a santi, come San Giovanni Battista, patrono della città, 48 ai poeti, come Camillo Sbarbaro, poeta ligure contemporaneo, e 27 ai navigatori, come l’immancabile via Cristoforo Colombo e Nicoloso da Recco. Non poi poteva mancare una via dedicata a uno dei più famosi cantautori italiani, Fabrizio de Andrè, nativo della città di Genova e scomparso nel 1999.

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