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SCUOLA. IL GOVERNO VARA DOPO 13 ANNI UN NUOVO CONCORSO PER GIOVANI PROFESSORI. BANDO IL 24 SETTEMBRE

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ROMA 25 AGO. Dopo 13 anni ecco una nuova “porta d’ingresso” ufficiale nella scuola italiana. Il Consiglio dei Ministri di ieri ha varato un nuovo concorso per i docenti scolastici. Saranno 11.892 le cattedre messe in palio con un bando la cui pubblicazione è prevista in Gazzetta Ufficiale per il 24 settembre prossimo.

Ma le novità per la scuola non finiscono qui: il Consiglio di Palazzo Chigi ha infatti approvato quattro decreti presidenziali che prevedono nuove assunzioni per l’anno scolastico 2012-2013 ormai imminente: sono circa 22mila i nuovi prof. e altro personale da assumere entro venerdi 31 agosto prossimo. Cambia anche il regolamento del sistema di valutazione nazionale.

Il Governo Monti ha dunque autorizzato il Ministero dell’Istruzione ad assumere a tempo indeterminato entro il 31 agosto, per l’anno scolastico 2012-2013, dirigenti scolastici, personale docente, personale tecnico-amministrativo e direttori amministrativi. Le assunzioni riguardano: 1.213 dirigenti scolastici e 21.112 unità di personale docente ed educativo. Il Miur è stato inoltre autorizzato a trattenere in servizio 134 dirigenti.


Il Consiglio dei Ministri ha poi autorizzato il Miur ad assumere 60 docenti di prima e seconda fascia per le Accademie e i Conservatori di Musica, sempre per l’anno accademico 2012-2013, per rispondere al fabbisogno del sistema della formazione artistica, musicale e coreutica. Inoltre, sempre per accademie e conservatori, saranno assunte 280 unità di personale tecnico-amministrativo e tre unità di direttore amministrativo.

Il decreto riguarda “[…]l’istituzione e la disciplina del Sistema Nazionale di Valutazione in materia di istruzione e formazione delle istituzioni scolastiche e formative, comprese le scuole paritarie”. Il Sistema si basa sull’attività di collaborazione di tre istituzioni: l’Invalsi ovvero l’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione e Formazione, l’Indire ovvero l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa che sostiene le scuole nei piani di miglioramento e gli Ispettori che collaborano nella fase di valutazione esterna delle scuole. Uno dei perni della riforma è costituito dall’autovalutazione delle scuole, determinata sulla base di dati forniti dal Sistema Informativo del Miur, dall’Invalsi e dalle stesse scuole.

E’ prevista per il 24 settembre prossimo la pubblicazione di un bando di concorso, il primo dal ’99, per titoli ed esami, su base regionale, finalizzato alla copertura di 11.892 cattedre nelle scuole statali di ogni ordine e grado, risultanti vacanti e disponibili. Altrettanti posti saranno messi a disposizione dal Miur attingendo dalle attuali graduatorie. La procedura concorsuale avverrà secondo modalità innovative “[…]per favorire l’ingresso nella scuola di insegnanti giovani, capaci e meritevoli” – sottolinea il Ministero retto da Francesco Profumo.

Visto l’elevato numero di potenziali candidati, sarà organizzata una prova selettiva da svolgersi alla fine di ottobre, su una batteria di test uguale per tutte le classi di concorso. A gennaio sarà svolta la prova scritta, in modo da avere i tempi per svolgere la prova orale e pubblicare le graduatorie in tempo utile per l’immissione in ruolo per l’anno scolasti 2013-2014. A questo primo bando ne seguirà un secondo entro maggio 2013, disciplinato dalle nuove regole di reclutamento, attualmente in fase di preparazione.

Marcello Di Meglio

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